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The atelier of Roberta di Camerino, photo by N

The atelier of Roberta di Camerino, photo by N

Fashion and Epicureanism to celebrate the first international conference of Misa and the genius of Giuliana Cohen Camerino aka Roberta di Camerino have been the alchemies that featured in “Roberta: A dinner my way”, event ideated by Iuav University of Venice, Fiera di Vicenza and Origin which was held in Venice at the atelier of Roberta di Camerino, in the suggestive Palazzo Loredan Grifalconi. An enchanting setting curated by Maria Luisa Frisa and Arabeschi di Latte (the collective of designers having a passion for conviviality founded by Francesca Sarti, which curated also the menu of dinner, including the favorite dishes of Giuliana Cohen Camerino as the risotto with radicchio, roast beef, roasted potatoes, the Raspberries bavarois and other tasty delicacies) talked about the legendary fashion designer, scarves, dresses embodying the famous patterns of her creativity along with the bags, little masterpieces of craftsmanship as the Bagonghi bag. This bag which is my favorite bag – of whose name given by the creative celebrates a memory from her childhood, the dwarf who made her smile very much at the circus – immediately made me smile and think about a recent Summer memory, an afternoon in Rome, pleasant interlude which featured me and my dear friend, the fashion collector Enrico Quinto. Walking on the street, in the area of Piazza Navona, in Via del Governo Vecchio we found a Bagonghi bag, which was close to the rubbish container. It was and is my favorite bag, I was happy to find it with my friend, put on the ground as garbage. Not being part of me  - spiritually and materially – the possession, believing in random synchronicity – as nothing happens for random -, I immediately gave it to my friend. Knowing it was my favorite bag he wanted I held it. Instead of me who I am just someone who liked this bag, I considered Enrico as a kind of fashion culture’s guardian and therefore he had to have it. Thus it has been. Fashion culture is such an essential value, a value arising from the creativity connected to the matter, an object, a garment and goes beyond the ethic of possession (after all I always have chosen between to have or to be of being). I told that to some friends as Gabriele Monti, special individual, a genuine hard-worker, who is professor at Iuav University of Venice, who shared with me this marvelous happening, which made me doubly happy to be there.

LA PRIMA CONFERENZA INTERNAZIONALE DI MISA(2): “ROBERTA: A DINNER MY WAY”, UN EVENTO EPICUREO PER CELEBRARE ROBERTA DI CAMERINO

The Atelier of Roberta di Camerino, photo by N

The Atelier of Roberta di Camerino, photo by N

Moda ed epicureismo per celebrare il primo convegno internazionale di Misa e il genio di Giuliana Cohen Camerino aka Roberta di Camerino sono state le alchimie protagoniste di “Roberta: A dinner my way”, evento ideato dalla Università Iuav di Venice, Fiera di Vicenza e Origin che si è tenuto a Venezia presso l’ atelier di Roberta di Camerino, nel suggestivo Palazzo Loredan Grifalconi. Un incantevole allestimento curato da Maria Luisa Frisa e Arabeschi di Latte (il collettivo di designers con una passione per la convivialità, fondato da Francesca Sarti che ha anche curato il menù della cena, comprensivo delle pietanze preferite di Giuliana Cohen Camerino come il risotto al radicchio, il roast beef, le patate arrosto, la bavarese di lamponi e altre appetitose delicatezze) che parlava della leggendaria fashion designers. Foulard, abiti che racchiudono i famosi motivi della sua creatività insieme alle borse, piccoli capolavori di artigianalità quali la Bagonghi. Questa borsa, la mia borsa preferita – il cui nome dato dalla creativa celebra un ricordo della sua infanzia, il nano Bagonghi che tanto la faceva ridere al circo – mi ha fatto immediatamente sorridere e pensare a un recente ricordo estivo, un pomeriggio a Roma, piacevole intermezzo di cui io e il mio caro amico, il collezionista di moda Enrico Quinto siamo stati protagonisti. Passeggiando per strada, nei dintorni di Piazza Navona, a Via del Governo Vecchio, abbiamo trovato una Bagonghi che stava a terra vicino al contenitore dell’ immondizia. Non facendo – spiritualmente e materialmente – parte di me il possesso, credendo nel sincronismo del caso – poiché niente accade casualmente -, l’ ho immediatamente donata al mio amico. Sapendo che era la mia borsa preferita voleva che la tenessi. Diversamente da me che sono soltanto qualcuno a cui piaceva questa borsa, considero Enrico una sorta di guardiano della cultura della moda e pertanto la doveva avere. Così è stato. La cultura della moda è un valore imprescindibile, valore che nasce dalla creatività legata alla materia, a un oggetto, un indumento e va al di là dell’ etica del possesso ( dopo tutto tra avere ed essere ho sempre scelto di essere). Ho raccontato ciò ad alcuni amici quali Gabriele Monti, speciale individualità, un autentico hard-worker che è docente all’ Università Iuav di Venezia e fashion curator, il quale ha condiviso con me questo meraviglioso happening che mi ha reso doppiamente felice di esserci.

Barbara Franchin, photo by N

Barbara Franchin, photo by N

Roberta di Camerino, photo by N

Roberta di Camerino, photo by N

Valeria Regazzoni and me, photo by N

Valeria Regazzoni and me, photo by N

Roberta di Camerino, photo by N

Roberta di Camerino, photo by N

Maria Luisa Frisa, photo by N

Maria Luisa Frisa, photo by N

Celso Fadelli and me, photo by Cristiano Seganfreddo

Celso Fadelli and me, photo by Cristiano Seganfreddo

Enrico Quinto and me in Rome at one of my favorite coffee bar, Caffè Novecento, photo by its owner

Enrico Quinto and me in Rome at one of my favorite coffee bars, Caffè Novecento, photo by its owner

Enrico Quinto and the Bagonghi bag by Roberta di Camerino, photo by N

Enrico Quinto and the Bagonghi bag by Roberta di Camerino, photo by N

Gabriele Monti and me, photo by Silvano Arnoldo

Gabriele Monti and me, photo by Silvano Arnoldo

www.misa-associazione.org

Roberta Camerino Spring/Summer 2013

The Spring/Summer 2013 collection by Roberta di Camerino, legendary brand created by the genius Giuliana Cohen Camerino (encouraged to work in fashion by the famous Italian lawyer and jurist, Francesco Carnelutti while they were in the prisoner camp at age of Fascism, of whose work marks an unforgettable chapter of Italian fashion), features ethno-chic suggestions, natural colors from oriental landscapes as yellow, blue, green and red along with fringes, velvet geometrical and floral patterns embodied in canvas and linen, combined also with the ostrich leather which give rise to a new interpretation of the most iconic bag of brand the Bagonghi (name given by the fashion designer to celebrate a joyful memory from her childhood, the Bagonghi dwarf featuring in a circus show who always made her laugh). A smashing evidence of  timeless fashion, successfully joining tradition and contemporary times.

LE SUGGESTIONI ETNO-CHIC DI ROBERTA DI CAMERINO

Roberta di Camerino Spring/Summer 2013

La collezione primavera/estate 2013 di Roberta di Camerino, brand leggendario creato dalla geniale Giuliana Cohen Camerino (incoraggiata a lavorare nella moda dal famoso avvocato e giurista Francesco Carnelutti mentre erano nei campi di prigionia all’ epoca del fascismo, la cui opera segna un indimenticabile capitolo della moda italiana), ha quale protagonista suggestioni etno-chic, colori naturali tratti dai paesaggi orientali quali giallo, blu, verde e rosso unitamente a frange, velluto, motivi geometrici e floreali impressi su canvas e lino, abbinati anche alla pelle di struzzo che dà vita a una nuova interpretazione della più iconica borsa del brand, la Bagonghi (nome dato dalla designer per celebrare un gioioso ricordo della sua infanzia, il nano Bagonghi protagonista di uno spettacolo circense che la faceva sempre ridere). Una brillante dimostrazione di moda senza tempo che unisce felicemente tradizione e contemporaneità.

Roberta di Camerino Spring/Summer 2013

www.robertadicamerino.com

 

The Fall/Winter 2012-2013 collection of Roberta di Camerino, brand successfully joining elegance and a marvelous craftsmanship, created by the legendary, genius Giuliana Cohen Camerino – Venice designer beyond time, connected to contemporary times of whose I like reminding the pioneer fashion show she ideated on YouTube in 2007 at age of 86 -, has presented at the suggestive Attila offices in Milan, renowned public relations office created by Andreina Longhi, bright and kind individual embodying the Milanese charme I appreciate with whom I was pleased of talking, reminding how much has done by Roberta di Camerino in terms of research of volumes, colors, prints, quality of a timeless product as the Bagonghi bag. A style which today enriches of new creations as the Jasmin bag and new interpretations of Bagonghi as its maxi version, the item including the velvet interchangeable frontal panels as well as its fun two-colored version, genuine masterpieces of elegance and craftsmanship.

 

L’ ELEGANZA SENZA TEMPO DI ROBERTA DI CAMERINO

The maxi version of Bagonghi bag

La collezione autunno/inverno 2012-2013 di Roberta di Camerino, brand che felicemente unisce eleganza ed una meravigliosa artigianalità, creato dalla leggendaria, geniale Giuliana Cohen Camerino – designer veneziana oltre il tempo, legata alla contemporaneità della quale mi piace ricordare la pionieristica sfilata da lei ideata su YouTube nel 2007 all’ età di 86 anni – è stata presentata presso i suggestivi uffici di Attila a Milano, rinomato ufficio di pubbliche relazioni creato da Andreina Longhi, brillante e gentile individualità che racchiude in sé lo charme milanese che apprezzo con la quale sono stata lieta di conversare, ricordando quanto è stato fatto da Roberta di Camerino in termini di ricerca di volumi, colori, stampe e qualità di un prodotto senza tempo quale la borsa Bagonghi. Uno stile che oggi si arricchisce di nuove creazioni quali la borsa Jasmin e le nuove interpretazioni della Bagonghi quali la sua versione maxi, il modello che include i frontali di velluto intercambiabili come anche la sua divertente versione bicolore, autentici capolavori di eleganza e artigianalità.

The Bagonghi bag including the interchangeable velvet frontal panels

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

The Jasmin bag from Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013 collection

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

The two-colored Bagonghi bag

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2012-2013

 

Andreina Longhi

 

 

www.robertadicamerino.com

 

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012, series dedicated to the Venice lagoon

A homage to color and tradition of Roberta di Camerino, brand created by legendary Venice designer Giuliana Cohen Camerino, features in the 2011-2012 accessories and clothing collection including an awesome series of bags, clothes and scarves dedicated to the Venice lagoon and embodying its colors along with other bags, a series of vintage umbrellas and scarves and also a capsule collection of bags made by use of sketches by designer and the velvets from the archive of fashion house. Timeless creations under the sign o fan unique style, told by the exhibition opened months ago in Trieste at Revoltella Museum which will move to Venice and after in other Italian cities, a not to be missed happening to enjoy a smashing chapter of Italian fashion.

LE COLORATE SUGGESTIONI SENZA TEMPO DI ROBERTA DI CAMERINO

 

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012 collection, series dedicated to the Venice lagoon

 

Un omaggio al colore ed alla tradizione di Roberta di Camerino, brand creato dalla leggendaria designer veneziana Giuliana Cohen Camerino, è protagonista della collezione autunno-inverno 2011-2012 di accessori e abbigliamento che include una splendida serie di borse, abiti e foulard dedicati alla laguna veneziana ed incorpora i suoi colori unitamente ad altre borse, una serie di ombrelli e foulard vintage ed anche una capsule collection di borse realizzate usando i disegni della designer ed i velluti dell’ archivio della maison. Creazioni senza tempo all’ insegna di uno stile unico, raccontato dalla mostra inaugurata mesi fa a Trieste presso il Museo Revoltella che si sposterà a Venezia e poi in altre città italiane, appuntamento imperdibile per apprezzare un formidabile capitolo di storia della moda italiana.

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012, series dedicated to the Venice lagoon

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012, series dedicated to the Venice lagoon

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerinp Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012, capsule collection

Roberta di Camerino Fall/winter 2011-2012, capsule collection

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012, capsule collection

Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Dress, scarves and vintage umbrellas Roberta di Camerino Fall/Winter 2011-2012

Simonetta Gianfelici and me

Giuseppe Torrisi and me

www.robertadicamerino.com

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