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Ivano Atzori

The latest edition of Alta Roma has been a successful chance to meet Ivano Atzori, graffiti artist known as Dumbo, eclectic artist and smashing Milanese designer who showcased a magnificent necklace during the exhibition “Limited/Unlimited”. A random meeting happened at breakfast time in the hall of Hotel Antico Palazzo Rospigliosi – peopled during those days by colleagues, designers and friends – where we stayed. I still smile thinking about this hilarious circumstance. Ivano appears being barefoot and having the long hair wet – seeming like when Devendra Banhart  meets  a sanyasi (devoted to asceticism) of Osho Rajneesh (controversial guru who diffused and reinterpreted the tantric doctrine) – in the hall where a woman has serving the breakfast. He smiles, brings something to eat, standing up, then he says hello and goes away. The nice woman immediately after he has gone asserts “he is also one of you, you were all really strange” and she cracks up. Then I remind the scene of movie by Todd Browning “Freaks” and I also start laughing. A beautiful memory staying along with a precious black book documenting “One size fits all”(Grafica dell’artiere), wonderful project joining art and fashion, made by the genius creative, exhibited time ago in Milan at Palazzo Morando. Here it features a fetish, he ski-mask – worn by the artist as Dumbo to preserve the anonymity -, made exclusively for Ivano Atzori by celebrated designers – as Haider Ackermann, Neil Barrett, Ennio Capasa, Missoni, N° 21, Raf Simons, Vivienne Westwood and Bernhard Willhelm – along with photographs depicting him, the wife Sophia and son Leroy, making concrete the infinite possibilities of fashion, celebrating creativity and exploring the theme of double, human fragility, overwhelming lust of uniqueness and also the will of dreaming, evoking a tribal aesthetics. Bright transposition of what is unusual and surreal into everyday life, creating a superb total work of art, vibrant source of energy to shake the conscience, contributing to activate an autonomous thought – bringer of culture and freedom -, need arising from the contemporary narcolepsy.

IL CASO, LA MODA E L’ARTE, ILMIO INCONTRO CON IVANO ATZORI

 
 

“One size fits all” by Ivano Atzori

 

L’ultima edizione di Alta Roma è stata una felice occasione per incontrare Ivano Atzori, graffitista conosciuto come Dumbo, eclettico artista e formidabile designer milanese che ha esposto una magnifica collana da lui realizzata in occasione della mostra “Limited/Unlimited”. Un incontro casuale avvenuto a colazione nella sala dell’ Hotel Antico Palazzo Rospigliosi – popolato in quei giorni da colleghi, designer e amici – in cui alloggiavamo. Sorrido ancora ripensando a questa ilare circostanza. Ivano appare scalzo e con i lunghi capelli bagnati – sembrando un mix tra Devendra Banhart   e un sanyasi (devoto all’ascetismo) di Osho Rajneesh (controverso guru che ha diffuso e reinterpretato la dottrina del tantra) – nella hall in cui una signora serviva la prima colazione. Costui sorride, prende qualcosa da mangiare, rimanendo in piedi, saluta e se ne va. Immediatamente dopo la simpatica signora afferma: “anche lui è uno di voi, certo che voi siete tutti strani” e scoppia a ridere. Penso subito alla scena del film di Todd Browning “Freaks” e rido anch’io. Un bel ricordo che resta unitamente a un prezioso libro nero che documenta “One size fits all”(Grafica dell’artiere), il meraviglioso progetto artistico che unisce arte e moda, realizzato dal geniale creativo ed esposto tempo fa a Milano presso Palazzo Morando. Ivi è protagonista un feticcio, il passa-montagna – indossato dall’artista nelle vesti di Dumbo per mantenere l’anonimato -, realizzato esclusivamente per Ivano Atzori da celebri designer – quali Haider Ackermann, Neil Barrett, Ennio Capasa, Missoni, N° 21, Raf Simons, Vivienne Westwood e Bernhard Willhelm – unitamente alle foto che ritraggono lui, la moglie Sophia ed il figlio Leroy che concretizzano delle infinite possibilità della moda, celebrano la creatività ed esplorano il tema del doppio, la fragilità umana, l’irrefrenabile desiderio di unicità ed anche la volontà di sognare, evocando un’ estetica tribale. Brillante trasposizione di ciò che è insolito e surreale nella vita di ogni giorno che da vita a una superba opera d’arte totale, vibrante risorsa di energia per scuotere le coscienze, contribuendo ad azionare un pensiero autonomo e vibrante – portatore di cultura e libertà -, esigenza derivante dalla narcolessia contemporanea.

"One size fits all" by Ivano Aztori in collaboration with Haider Ackermann

"One fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Neil Barrett

"One size fits all" by Ivano Atzori

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Neil Barrett

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Missoni

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Ennio Capasa

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration N°21

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Raf Simons

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Riccardo Tisci

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Riccardo Tisci

"One fits all" a project by Ivano Atzori in collaboration with Vivienne Westwood

"One size fits all" by Ivano Atzori in collaboration with Bernhard Willhelm

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