Patrick McDonald

Patrick McDonald, bright, eclectic, charming New York persona of fashion scene, considered as “The dandy” due to his iconic style – he has been a model, assistant buyer for Barney’s European collections, he worked for the brand Fiorucci during Seventies, then for the haute-couture brand Fabrice, columnist for magazines as PAPER, Arude and many other ones, appearing in books as “The Style Makers” by Marcia Sherrill and Carey Adina Karmel(Monacelli Press, 2001, $ 50, 00) and “American Fashion Menswear” by Robert E. Bryan (Assouline, 2009, $ 50,00) – featuring in “Four famous dandies paper dolls”(Paper Press, 2010, $ 12,00), book by the illustrator Jim Howard, including celebrated dandies as Lord George – The Beau – Brummell, Oscar Wilde and the Duke of Windsor tells about himself in the following interview with the marvelous tenderness and smartness of a genuine dandy, precious individual who is a successful evidence of elegance in appearing, being and acting.

What is the core of your aesthetics and ethic, “Less is more”, quotation by the celebrated dandy Beau Brummell to which extent is it close to your thought ?

“I believe in kindness and my good nature makes me sensitive to the gentler side of life and it’s fragile beauty. Tenderness makes me the person that I am.

“Less is More”, works for some but why not “More is Better”, that can work and it does for me most of the time. I am a canvas and I like a lot of paint to complete the picture”!

What do you think about fabulosity – word reminding Michael Alig and the Club Kids – and dandyism as standards evoking elegance, style, uniqueness, freedom and a subversive mood, are they more or less connected between themselves or instead are they far one from the other?

“I do not consider “Fabulosity” a word, I prefer “Marvelous” because it means good or pleasing, splendid or extraordinary. Dandies are a marvel! I find the club scene enchanting and fascinating. Dandyism and the club world can be connected, we are all creative beings and enjoy the art and drama of self presentation”.

What are your forthcoming projects?

“A fantastic Dandy Salon is in the works”!

PATRICK MCDONALD, LE MERAVIGLIE DEL DANDY

Patrick McDonald

Patrick McDonald, brillante, eclettico, affascinante personaggio newyorkese dell’ambiente della moda, considerato “Il dandy” per il suo stile iconico – é stato un modello, assistente buyer per le collezioni europee di Barney’s, ha lavorato per il brand Fiorucci negli anni Settanta, successivamente per il brand di alta moda Fabrice, editorialista per magazine quali PAPER, Arude e molti altri apparendo in libri quali “The Style Makers” di Marcia Sherrill e Carey Adina Karmel(Monacelli Press, 2001, $ 50, 00) ed “American Fashion Menswear” di Robert E. Bryan (Assouline, 2009, $ 50,00) – che è protagonista di “Four famous dandies paper dolls” (Paper Press, 2010, $ 12,00), libro dell’illustratore Jim Howard che include celebri dandy quali Lord George – il Beau – Brummell, Oscar Wilde ed il Duca di Windsor, si racconta nell’intervista che segue con la meravigliosa tenerezza e acume di un autentico dandy, preziosa individualità che è un felice esempio di eleganza nell’apparire, essere e agire.

Qual’é il nucleo della tua estetica ed etica, “Il meno é più” – affermazione del celebre dandy Beau Brummell – in che misura è  vicino al tuo pensiero ?

“Direi che è il mio temperamento mite. Credo nella gentilezza e la mia natura bonaria mi rende sensibile al lato più gentile della vita ed é fragile bellezza. La tenerezza mi rende la persona che sono.

“Il meno è più” funziona per un pò, ma perché non “più é meglio” che può funzionare e fa per me la maggior parte delle volte. Sono una tela e mi piace tanto colore per completare il dipinto”!

“Che ne pensi della favolosità – lemma che ricorda Michael Alig ed i Club Kids – ed il dandismo quali standard che evocano eleganza, stile, unicità, libertà e un mood sovversivo, sono più o meno connessi tra di loro o sono invece lontani l’uno dall’altro”?

“Non considero la “favolosità” una parola, preferisco “meraviglioso”, perché sta a significare buono o piacevole, splendido o straordinario. I dandy sono una meraviglia! Trovo che la scena dei locali notturni sia incantevole e affascinante. Il dandyismo ed il mondo dei locali notturni può essere legato, siamo tutti esseri creativi e apprezziamo l’arte ed il dramma della autorappresentazione”.

Quali sono i tupi progetti futuri?

“C’è un fantastico Dandy Salon tra i lavori in corso d’opera”!

Patrick McDonald

 

Patrick McDonald

Patrick McDonald

Patrick McDonald

Patrick McDonald and Jim Howard

Patrick McDonald

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