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Another successful initiative ideated by the Fashion Design Faculty of IUAV University of Venice, headed by Maria Luisa Frisa is “Moda e Cinema”, two days, the 18th and 19th December 2012 that will be focused on this theme. The event which will be held in Venice at the Magazzini Ligabue of IUAV University, curated by Marco Bertozzi and Mario Lupano (professors of IUAV Department of Design cultures) explores the relationship between fashion and film which has embodied in the suggestive book “Una giornata moderna. Moda e stili nell’ Italia fascista”(Damiani Editions, 45,00 Euros) by Mario Lupano and Alessandra Vaccari, in order to think about the intersection of practices and knowledge of two disciplines that share the primacy of visual culture and are closely connected to the idea of modernity. A theme which will be told and questioned by making a review from past to present – by renowned experts, professors, fashion historians and artists as Gabriele Monti, Maria Ida Bernabei, Marina Pellanda, Mario Lupano, Marco Bertozzi, Elda Danese, Alessandra Vaccari, Sofia Gnoli, Alessandro Gori, Stefano delle Monache, Maria Luisa Frisa, Nathalie Kahn, Alex Murray-Leslie, Matteo Primiterra, Camillo Trevisan -, including the Italian experience during the two World Wars and coming to contemporary times where it features the fashion film, a media( of whose development was supported and increased by the idea and work of Diane Pernet, pioneer fashion blogger who created the A Shaded View of Fashion Film Festival, international festival which is held in Paris along with other thematic editions that are held around the world as Barcelona, Mexico City, Tokyo and other cities) paying homage to the categorical imperative “the eye has to travel” by Diana Vreeland – I am sure she would loved – and that visual culture she made concrete at best by her work. A charming theme which gives rise to many analysis concerning the fashion film, its art core and the many purposes this media is able to satisfy as communication, advertising and conversation, meant as a dialogue spreading and developing culture, the culture of a product, the story of a brand as well as the stories that a brand seasonally tell ( considering also the realm of fashion marketing and the idea embodied in Cluetrain Manifesto which asserts: “the markets are conversations”), realm which will be considered during this not to be missed event in order to think and re-think about fashion and film under the sign of syncretism.
“MODA & CINEMA”, I SEMINARI ALL’ UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA DI MARCO BERTOZZI & MARIO LUPANO
Un’ altra felice iniziativa ideata dalla Facoltà di Fashion Design della Università IUAV di Venezia, guidata da Maria Luisa Frisa é “Moda e Cinema”, due giornate, il 18 e 19 dicembre 2012 che saranno dedicate a questo tema. L’ evento che si terrà a Venezia presso i Magazzini Ligabue della Università IUAV, curato da Marco Bertozzi e Mario Lupano (docenti del Dipartimento della IUAV di Culture del Progetto) esplora la relazione tra moda e cinema, considerando le riflessioni racchiuse nel suggestivo libro “Una giornata moderna. Moda e stili nell’ Italia fascista”(Edizioni Damiani, 45,00 Euro) di Mario Lupano e Alessandra Vaccari, al fine di soffermarsi sull’ intersezione di pratiche e la conoscenza di due discipline che condividono la primazia della cultura visiva e sono intimamente connesse all’ idea di modernità. Un tema che sarà raccontato e discusso, effettuando una rassegna che va dal passato al presente – ad opera di rinomati esperti, docenti, storici della moda e artisti quali Gabriele Monti, Maria Ida Bernabei, Marina Pellanda, Mario Lupano, Marco Bertozzi, Elda Danese, Alessandra Vaccari, Sofia Gnoli, Alessandro Gori, Stefano delle Monache, Maria Luisa Frisa, Nathalie Kahn, Alex Murray-Leslie, Matteo Primiterra, Camillo Trevisan – che include l’ esperienza italiana tra le due Guerre e giunge alla contemporaneità di cui è protagonista il fashion film, supporto mediatico (il cui sviluppo è stato sostenuto e enfatizzato dall’ idea e opera di Diane Pernet, pionieristica fashion blogger che ha creato l’ A Shaded View of Fashion Film Festival, festival internazionale che si tiene a Parigi unitamente ad altre edizioni tematiche che si tengono in tutto il mondo come Barcellona, Città del Messico, Tokyo e in altre città) che rende omaggio all’ imperativo categorico di Diana Vreeland “l’ occhio deve viaggiare” – che di certo avrebbe amato – e quella cultura visiva da lei concretizzata al meglio con la propria opera. Un tema affascinante che da vita a plurime analisi inerenti il fashion film, il suo nucleo artistico e le plurime finalità che questo media può soddisfare quali comunicazione, pubblicità e conversazione, intesa quale dialogo che veicola e consolida la cultura, la cultura di un prodotto, la storia di un brand come anche le storie che un brand stagionalmente racconta (considerando anche l’ ambito del fashion marketing e l’ idea racchiusa nel Cluetrain Manifesto secondo il quale: “i mercati sono conversazioni”), ambito che sarà preso in considerazione durante questo evento imperdibile al fine di pensare e ripensare a moda e cinema all’ insegna del sincretismo.

Una giornata moderna. Moda e stili nell’ Italia fascista, by Mario Lupano & Alessandra Vaccari, Damiani Editions
It will be presented on 19th January 2012 in Treviso at the Fashion Design Faculty of Iuav University of Venice, directed by Maria Luisa Frisa, during a talk – organized in collaboration with the Treviso Chamber of Commerce which will be held in the realm of chair Gaetano Marzotto/ contemporary fashion trends by Maria Luisa Frisa -, featuring Mario Lupano, Chiara Squarcina and Alessandra Vaccari, the book “Short Italian fashion history”(Il Mulino editions, 17, 00 Euros) by Maria Giuseppina Muzzarelli - Professor of Medieval History and History of Fashion Costume at the University of Bologna and Rimini -, focused on the fashion as the culture of a State, exploring its – spiritual and material – history, the role of tailors, the world of luxury and taste in order to understand the centrality of Italy in the realm of fashion as a fact relatively modern, inserted in a history which instead starts during the Middle Age. A successful chance to know and consider fashion by using a historical approach.
LA PRESENTAZIONE DI “BREVE STORIA DELLA MODA ITALIANA” DI MARIA GIUSEPPINA MUZZARELLI A TREVISO PRESSO L’ UNIVERSITÀ IUAV
Sarà presentato il 19 gennaio 2012 a Treviso presso la Facoltà di Design della moda dell’ Università Iuav di Venezia, diretta da Maria Luisa Frisa, in occasione di un talk – che si terrà nell’ ambito della Cattedra Gaetano Marzotto/ di tendenze della moda contemporanea di Maria Luisa Frisa -, realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio di Treviso, di cui saranno protagonisti Mario Lupano, Chiara Squarcina ed Alessandra Vaccari, il libro “Breve storia della moda italiana”(Il Mulino, 17,00 Euro) di Maria Giuseppina Muzzarelli - Professore di Storia Medioevale e Storia del Costume della Moda all’ Università di Bologna e Rimini -, incentrato sulla moda quale cultura di uno stato che esplora la sua storia – spirituale e materiale, il ruolo dei sarti, il mondo del lusso e il gusto al fine di comprendere la centralità dell’ Italia nella moda nelle vesti di un fatto relativamente moderno, inserito una storia che invece ha inizio nel Medioevo. Una felice occasione per conoscere e prendere in considerazione la moda avvalendosi di un approccio storico.
It will be held on 23rd November 2011 from 9:30 am to 6:00 pm at the Iuav University of Venice, Palazzo Badoer, Aula Tafuri, “The design and fashion design archive as instrument of planning and company communication”, meeting – included in the P.H.D. in Design Sciences/ Research Unit of Design Museology, organized in collaboration with the Aiap, Ais Design and Isec Foundation, being part of the initiative of the company culture’s tenth week -, featuring historians, critics, curators, professional associations, companies as Giovanni Anceschi, Giorgio Pasca, Daniela Piscitelli, Fiorella Bulegato, Raimonda Riccini, Gabriele Monti, Alessandra Arezzi Boza, Paola Proverbio, Rosa Chiesa, Emanuela Bonini Lessing, Alessia Magistroni, Miro Zagnoli, Giovanni Piovene, Maria Luisa Frisa, Alessandra Vaccaro and Mario Lupano – where it will be considered the design and fashion design archives as means to develop strategies and communicate of the companies, focusing on the basic role of design in the concept of company. A not to be missed happening for thinking about the fashion company, its strategies and the role of fashion archive.
UN CONVEGNO ALLA UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA SULLE POTENZIALITÀ DELL’ ARCHIVIO DI MODA
Si terrà il 23novembre 2011 dalle 9:30 alle ore 18:00 all’ Università Iuav di Venezia, Palazzo Badoer, Aula Tafuri “L’archivio di design e moda quale strumento di progetto e comunicazione di impresa” meeting – incluso nel Dottorato di Ricerca in Scienze del Design/ Unità di Ricerca di Museologia del design, organizzato in collaborazione con l’ Aiap, Ais Design e la Fondazione Isec che fa parte delle iniziative della Decima settimana della cultura di impresa – di cui saranno protagonisti storici, critici, curatori, associazioni professionali, aziende quali Giovanni Anceschi, Giorgio Pasca, Daniela Piscitelli, Fiorella Bulegato, Raimonda Riccini, Gabriele Monti, Alessandra Arezzi Boza, Paola Proverbio, Rosa Chiesa, Emanuela Bonini Lessing, Alessia Magistroni, Miro Zagnoli, Giovanni Piovene, Maria Luisa Frisa, Alessandra Vaccaro e Mario Lupano che prenderanno in considerazione l’ archivio di design e fashion design quale mezzo per consolidare le strategie e comunicare delle aziende, concentrandosi sul ruolo essenziale del design nel concept d’azienda. Un evento imperdibile per pensare all’ azienda di moda, le sue strategie ed il ruolo dell’ archivio di moda.
The IUAV University of Venice in collaboration with Bottega Veneta and Rumor Centro Produttività Veneto Foundation launches the “Bag Design and Product Development Post-graduated Course” that will be held from January to April 2012 of whose contents will be presented on 3rd November 2011 - 3 pm – in Treviso at the Iuav Fashion Design Faculty in via Achille Papa 1. The course – at its first edition, is the natural development of “Bag Design and Product development” workshop, created by the University teaming with Bottega Veneta since 2011 – is open to 12 applicants coming from all over the world. Three other positions are reserved to applicants coming from to the Japan countries hit by the tsnunami, initiative being part of a special charity project for supporting the young Japanese designers. The educational training, curated by the Professor Mario Lupano, will feature theory and practice – under the sign of an international and pragmatic mood that made celebrated the Institution – in the laboratories of design and prototypes making where every student will design a capsule collection of bags along with the final making of an item. The selection for attending the Course is open to graduated people or professionals, the Course is for free as Bottega Veneta will cover the enrolling and the accommodation fees, placed in Vicenza, city where will be held the Course of whose deadline to send the application from is on 2nd December 2011. The Japanese applicants will be pre-selected by a jury including the fashion journalist Yoskiko Ikoma, chief curator Aomori Museum of Art Takayoshu Iida and the renowned architect Kengo Kuma as well as the Italian jury featuring also Elda Danese, Mario Lupano and Maria Luisa Frisa. A laudable initiative by a public Institution acting on a international level and frequently attracting many foreign students and Professors, successfully making concrete the right – constitutionally granted in Italy – of elevating oneself by the study I celebrate, reminding the words of celebrated politic, intellectual and historian Antonio Gramsci: ” let’s study as we will need all of your wits”.
IL CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN BAG DESIGN AND PRODUCT DEVELOPMENT DELLA FACOLTÀ DI DESIGN DELLA MODA DELL’UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA
L’ Università IUV di Venezia in collaborazione con Bottega Veneta e la Fondazione Rumor Centro Produttività Veneto lancia il Corso di perfezionamento in Corso di perfezionamento in “Bag Design and Product Development” che si terrà da gennaio ad aprile 2012 i cui contenuti saranno presentati il 3 novembre 2011 - alle ore 15:00 - a Treviso presso la Facoltà di Design della Moda in via Achille Papa 1. Il corso – alla sua prima edizione, è la naturale consolidazione del workshop in “Bag Design e Product development”, creato dall’ Università in collaborazione con Bottega Veneta a partire dal 2011 – è aperto a 12 candidati provenienti da tutto il mondo. Tre ulteriori sono riservati a candidati provenienti dalle regioni del Giappone colpite dallo tsnunami, un’iniziativa che è parte di uno speciale progetto di beneficenza per supportare i giovani designer giapponesi. La didattica, curata dal Professore Mario Lupano unirà teoria e pratica – all’insegna del mood internazionale e pragmatico che ha reso celebre l’ Istituzione – nei lavoratori di progettazione e realizzazione dei prototipi in cui ogni studente progetterà una capsule collection di borse unitamente alla realizzazione finale di un pezzo. La selezione per frequentare il Corso è aperta a laureati e professionisti, il Corso è a titolo gratuito in quanto Bottega Veneta si assumerà i costi per l’ iscrizione e l’allogio, ubicato a Vicenza, città in cui si terrà il Corso il cui termine di scadenza per consegnare la domanda d’iscrizione è il 2 dicembre 2011. I candidati giapponesi saranno preselezionati da una giuria che include il giornalista di moda Yoskiko Ikoma, il chief curator del Aomori Museum of Art Takayoshu Iida ed il noto architetto Kengo Kuma come anche la giuria italiana che comprende anche Elda Danese, Mario Lupano e Maria Luisa Frisa. Una lodevole iniziativa di una Istituzione pubblica che agisce a livello internazionale e sovente attrae plurimi studenti e Docenti stranieri, concretizzando felicemente il diritto – costituzionalmente garantito in Italia – di elevarsi mediante lo studio che celebro, ricordando le parole del celebre politico, intellettuale e storico Antonio Gramsci: “studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza”.





















































