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Floracult shines a light on nature with a focus on sustainability and its culture with the book launch of “La mia vita a impatto zero” (My zero impact life) by Paola Maugeri. Paola Maugeri is known as VJ for Videomusic and MTV, a bright and warm-hearted individual who talked about her experiences, which she writes in her book: to have a zero impact lifestyle.
Though – as she asserted – it is not possible to have a zero impact lifestyle, a word she used to depict a lifestyle which is more conscious, respectful for the nature and its seasonal cycles. Her experiment consisted of living without electric energy, having water warmed by solar panels, reducing the use of computers and mobile phones to three hours a day and eating the seasonal food (Paola is also vegan) as well as using candles instead of electric lights. She ate at 5:30 pm and slept at 6:30 pm.
This experience brought her new consciousnesses as well as a new time, a time she didn’t think of having, time to walk with her son, time to talk with herself, a time to think and read a book. She never had this as she, like most individuals in our times, focused on efficiency. She spoke about the difference between what is important and urgent, two simple words that reveal the (true or false) priorities that concern the behavior of a human being. The result of this experience has been a re-defining of her priorities. This change enriched her and she had the desire to share it with everyone because she sees living as sharing.
Sustainability but also a hilarious interlude I shared with my darling friend of mine, the little big Emma Santamaria, sweet, beautiful and bright daughter of Delfina Delettrez and Claudio Santamaria, with pampers, phenomenology of tongue which licks the ice-cream, tales, as the tale of the book launch of “Rosa Sublime”.
I told her about my hilarious tale (focused on my sunshade I couldn’t use as I thought) for ten consecutive times. A practice which made me smile as it reminded of me when I asked my mother for telling me a tale for ten consecutive times and if her voice was not enough clear I told her of drinking the water and continuing(like a little dictator).
The lavender one of my favorite flowers
The value of sustainability was also made concrete by “Victory garden”, the hydroponics laboratory of Studio Mobile of Antonio Girardi and Cristiana Favretto, bright architects and dear friends, who are focused on the creation of hydroponics systems in order to avoid the waste of water. They proved that the hydroponics technique used for a vegetable garden saves over the 70% of water.
Last but not least, walking with Silvia Venturini Fendi I also discovered a wide selection of linen made out of vintage textiles from the 30′s the linen came from both Italy and Eastern Europe which evoked the scent, freshness and softness of a cloth which is rare to find today.
FLORACULT (3): LA VITA A IMPATTO ZERO DI PAOLA MAUGERI, IL LABORATORIO DI IDROPONICA DI STUDIO MOBILE & ALTRE MERAVIGLIE
Floracult getta luce sulla natura, soffermandosi sulla sostenibilità e la sua cultura con la presentazione del libro di Paola Maugeri “La mia vita a impatto zero” (My zero impact life). Paola Maugeri è nota quale VJ di Videomusic e MTV, una brillante e calorosa individualità che ha parlato delle sue esperienze che scrive nel suo libro: avere uno stile di vita a impatto zero.
Orchids at Floracult
Pur non essendo possibile – come é stato da lei affermato – avere uno stile di vita a impatto zero, una parola da lei usata per dipingere uno stile di vita che è più consapevole, rispettoso della natura e dei suoi cicli stagionali. Il suo esperimento consisteva nel vivere senza energia elettrica, avendo l’ acqua riscaldata dai pannelli solari, riducendo l’ uso di computer e cellulari a tre ore al giorno e mangiando il cibo di stagione (Paola è anche vegana) come anche usare le candele al posto dell’ energia elettrica. Costei mangiava alle ore 17:30 e andava a dormire alle ore 18:30.
Questa esperienza è stata per lei foriera di nuove consapevolezze come anche di un nuovo tempo, un tempo che non pensava di avere, tempo per passeggiare con suo figlio, tempo per pensare e leggere un libro. Non ha mai avuto ciò poiché, come la maggior parte degli individui della nostra epoca, si soffermava sull’ efficienza. Ha parlato della differenza tra ciò che è importante e urgente, due semplici parole che rivelano le priorità ( vere o false) che riguardano il comportamento di un essere umano. Il risultato di questa esperienza è stata una ridefinizione delle sue priorità. Questo cambiamento la arricchita ed ha avuto il desiderio di condividere con tutti ciò poichè vede la vita come condivisione.
Sostenibilità ma anche un ilare intermezzo che ho condiviso con una carissima amica mia, la piccola grande Emma Santamaria, dolce, bella e brillante figlia di Delfina Delettrez e Claudio Santamaria, con coccole, fenomenologia della lingua che lecca il gelato, racconti come il racconto della presentazione del libro pampers “Rosa Sublime”.
Le ho raccontato la mia ilare storia (incentrata sul mio parasole che non ho potuto usare diversamente da come pensavo) per dieci volte consecutive. Una pratica che mi ha fatto sorridere poichè mi ricordava quando chiedevo a mia madre di raccontarmi una storia per dieci volte consecutive e se la sua voce non era abbastanza chiara le dicevo di bere l’ acqua e continuare (come un piccolo dittatore).
Il valore della sostenibilità è stato anche concretizzato da “Victory garden”, il laboratorio di idroponica di Studio Mobile di Antonio Girardi e Cristiana Favretto, brillanti architetti e cari amici che sono dediti alla creazione di sistemi idroponici al fice di evitare lo spreco di acqua. Hanno dimostrato che la tecnica idroponica usata per un orto risparmia oltre il 70% di acqua.
Ultimo ma non meno importante, passeggiando con Silvia Venturini Fendi ho anche scoperto una ampia selezione di lino, fatto di tessuti vintage degli Anni ’30, il lino proveniva sia dall’ Italia sia dall’ Est Europa che evocava il profumo, la freschezza e morbidezza di un tessuto che è raro da trovare oggi.
Nature, its culture, art, design and fashion that celebrate old tradition, craftsmanship and sustainability have been the main features at Floracult, the event created by the pioneer fashion designer – of Carmina Campus, brand of ethical fashion which promotes the culture of re-use – which was held in the Rome countryside at La Storta, I Casali del Pino, staged by Studio Dottor, architects studio of Pietro Dottor.
One of the features has been the Scuola per reinventori (School for re-inventors), in its second edition, curated by Clara Tosi Pamphili and Alessio De Navasques which hosted a factory of hand-embroidery and installation that showcased the sketches by Vincenzo Montini along with the vintage clothes by Elisabeth the first.
It was also on show a bright idea, the digital vegetable garden, which joined the multimedia and the vegetable world, giving the chance to know immediately and easily about a grass by clicking on the picture of a grass.
I also was pleasantly amazed by the exhibition of photographs made by the visual and performer artist Emiliano Maggi which told about the tradition of boar-hunting under the sign of grotesque suggestions.
Craftsmanship, art and jewelry as the creations by Delfina Delettrez, little creatures made of silver, gold and enamel.
Suggestions concerning interior design by Costanza Algranti, we spoke and she told me how she found everything in the roof oxidized that became an intrinsic part of the furniture she created. The shades depict the silhouette of a woman and other lyrical suggestions that make these creations something beyond interior design and closer to an artwork.
FLORACULT (2): NATURA, ARTE, DESIGN E MODA PER CELEBRARE ARTIGIANALITÀ & SOSTENIBILITÀ
Natura, la sua cultura, arte, design e moda che celebrano l’ antica tradizione, l’ artigianalità e la sostenibilità sono stati i principali protagonisti di Floracult, l’ evento creato dalla pionieristica fashion designer – di Carmina Campus, brand of moda ethical che promuove la cultura del riuso – che si è tenuto nella campagna di Roma, a La Storta, I Casali del Pino, allestiti da Studio Dottor, lo studio di architetti di Pietro Dottor.
Uno dei protagonisti è stata la Scuola per reinventori, curata da Clara Tosi Pamphili e Alessio De Navasques che ha ospitato nella sua seconda edizione un laboratorio di ricamo a mano e una installazione che ha esposto i disegni di Vincenzo Montini unitamente agli abiti di Elisabeth the first.
È stata anche in mostra una brillante idea, l’ orto digitale che ha unito la multimedialità e il mondo vegetale, offrendo la possibilità di conoscere immediatamente e facilmente una pianta cliccando sull’ immagine di una pianta.
Sono stata anche piacevolmente stupita dalla mostra di fotografia realizzate dall’ artista e performer Emiliano Maggi che raccontava la tradizione della caccia al cinghiale all’ insegna di grottesche suggestioni.
Artigianalità, arte e gioielli come le creazioni di Delfina Delettrez, piccole creature realizzate in argento, oro e smalto.
Le suggestioni inerenti l’ interior design di Costanza Algranti, con cui ho parlato e mi ha detto come abbia trovato tutto nei tetti ossidati che sono diventati una parte intrinseca dei componenti d’ arredo da lei create. Le sfumature ritraggono la silhouette di una donna e altre suggestioni liriche che rendono queste creazioni qualcosa che va al di là dell’ interior design ed è più vicino a un’ opera d’ arte.
It will be held from 26th to 28th April 2013 at I casali del Pino, enchanting area placedin La Storta, in the Rome countryside, the new edition of Floracult, event created by Ilaria Venturini Fendi, pioneer fashion designer, creator of ethical fashion brand Carmina Campus. Here it will be held many events – talks, meetings, factories – celebrating the culture of nature and sustainability. A not to be missed happening to enjoy and share the joys and delights of nature.
FLORACULT, TRE GIORNI ALL’ INSEGNA DELLA NATURA, CULTURA & SOSTENIBILITÁ
Si terrà dal 26 al 28aprile 2013 presso I casali del Pino, incantevole area ubicata a La Storta, nella campagna romana, la nuova edizione di Floracult, evento creato da Ilaria Venturini Fendi, pionieristica fashion designer, creatrice del brand di moda ethical Carmina Campus. Ivi si terranno molteplici eventi – talks, meetings, laboratori – che celebrano la cultura della natura e la sostenibilità. Un evento imperdibile per apprezzare e condividere le gioie e i piaceri della natura.
It is presented during the latest edition of Milan Fashion Week in Milan the show-room of Carmina Campus, placed in Via Amatore Sciesa 5, the smashing Fall/Winter 2013-2014 collection of the ethical fashion brand which promotes and successfully makes concrete the culture of re-use, established in 2006 by the pioneer fashion designer and activist Ilaria Venturini Fendi, featuring charming, fun and refined bags and accessories, including patterns are the ensemble of leathers sample colors along with other catchy forms of re-use and evidencing the beauty of products that embody a healthy ethic.
IL FASCINO DELLA MODA ETHICAL: CARMINA CAMPUS
É presentata in occasione della Fashion Week Milanese a Milano presso lo show-room di Carmina Campus, ubicato in Via Amatore Sciesa 5, la formidabile collezione autunno/inverno 2013-2014 del brand di moda ethical che promuove e felicemente concretizza la cultura del riuso, fondato nel 2006 dalla pionieristica fashion designer e attivista Ilaria Venturini Fendi, di cui sono protagoniste affascinanti, divertenti borse e accessori che includono motivi quali l’ assemblaggio delle palette colori unitamente ad altre accattivanti forme di riuso e dimostrano la bellezza di un prodotto che racchiude una salubre etica.
Africa, its potentialities along with the experiences of Mediterranean Countries will feature in the Herald Tribune International Luxury Conference, yearly event organized by the celebrated journalist Suzy Menkes appearing as moderator during the talks that will be held in Rome from 15th to 16th November 2012 in Rome at the Hotel dei Cavalieri, including as panelists renowned personas and experts as Ilaria Venturini Fendi, pioneer ethical fashion designer and sustainability activist, creator of brand Carmina Campus, Simone Cipriani from the International Trade Centre (ITC, an UN agency), Franca Sozzani as emabassador of no-profit association Fashion 4 Development, Ali and Bono Vox, founders of brand Edun, Silvia Venturini Fendi, fashion designer of Fendi and President of Altaroma – who has successfully made concrete and is making concrete a relevant work in the renewal and internationalization of fashion in Rome, showcasing and promoting the art of craftsmanship and emerging fashion designers -, Raffaello Napoleone, Vivienne Westwood, Frida Giannini, Renzo Rosso, Francesco Trapani, Giambattista Valli, Livia Firth, Pier Paolo Piccioli, Maria Grazia Ciuri, Manolo Blahnik, Diego Della Valle, Jean Paul Gaultier, Donatella Versace, Farida Khelfa, Uchè Okonkwo and many others. A bright chance to think about what it has done and could be done to emancipate Africa – being paradoxically such rich of culture (www.youtube.com/watch?v=FPZGpOYfBWI) and sources – from poverty by fashion and create welfare for all – under the sign of the idea of sharing -, not for just few ones, hopefully avoiding to iterate the charitable logics of new-colonialism.
L’ AFRICA E LE SUE POTENZIALITÀ ALLA CONFERENZA INTERNAZIONALE SUL LUSSO DELL’ HERALD TRIBUNE
L’ Africa, le sue potenzialità unitamente alle esperienze dei Paesi mediterranei saranno protagonisti della Conferenza Internazionale sul Lusso dell’ Herald Tribune, evento a cadenza annuale, organizzato dalla celebre giornalista Suzy Menkes che apparirà nelle vesti di moderatore dei talk che si terranno a Roma dal 15 al 16novembre 2012 a Roma presso l’ Hotel dei Cavalieri che includerà quali relatori rinomati personaggi ed esperti quali Ilaria Venturini Fendi, pionieristica designer di moda ethical e attivista della sostenibilità, creatrice del brand Carmina Campus, Simone Cipriani dell’ International Trade Centre (ITC, una agenzia dell’ ONU), Franca Sozzani nelle vesti di ambasciatrice dell’ associazione no profit Fashion 4 Development, Ali e Bono Vox, fondatori del brand Edun, Silvia Venturini Fendi, fashion designer di Fendi e Presidente di Altaroma – che ha felicemente concretizzato e concretizza una significativa opera di rinnovamento e internazionalizzazione della moda a Roma, esponendo e promuovendo l’ arte dell’ artigianalità ed i designer emergenti -, Raffaello Napoleone, Vivienne Westwood, Frida Giannini, Renzo Rosso, Francesco Trapani, Giambattista Valli, Livia Firth, Pier Paolo Piccioli, Maria Grazia Ciuri, Manolo Blahnik, Diego Della Valle, Jean Paul Gaultier, Donatella Versace, Farida Khelfa, Uchè Okonkwo e molti altri. Una brillante occasione per pensare a ciò che è stato fatto e potrebbe essere fatto per emancipare l’ Africa - che é paradossalmente così ricca di cultura (www.youtube.com/watch?v=FPZGpOYfBWI) e risorse – dalla povertà mediante la moda , creare benessere per tutti – all’ insegna dell’ idea della condivisione -, non soltanto per pochi, sperabilmente evitando di reiterare le caritatevoli logiche del neo-colonialismo.
There was a meeting in Rome at the Sala Capitolare of Senate“To prevent the female genital mutilations – challenges and commitment for Italy and Europe”, organized by the Parliamentary Working Group on Global Health and Women’s Rights supporting the End FGM European Campaign and considering the Italian Government commitment to quit the practice of female genital mutilation. The event has been the impulse of the pioneer ethical fashion designer and sustainability activist Ilaria Venturini Fendi, creator of brand Carmina Campus. The idea was to present the bag that was made exclusively for the European campaign End FGM, promoted by Amnesty International Ireland in collaboration with many partners such as AIDOS (Association For The Women Rights And Development). The bag, a safety bag, features the technique of re-use which is a leitmotiv of work by Ilaria as are the signed paper petals decorating the bag, combined with a leftover mosquito net to leather sample colors and an aluminum can, turned into a slot of a money box to put materially and spiritually all of the voices opposing female mutilations. A bright cause to join fashion and activism.
MODA & ATTIVISMO: CARMINA CAMPUS & LA CAMPAGNA EUROPEA END FMG
Si é tenuto a Roma presso la Sala Capitolare del Senato un meeting “per prevenire le mutilazioni genitali femminili – sfide e impegni per l’ Italia e per l’ Europa”, organizzato dal Gruppo di Lavoro Parlamentare sulla Salute Globale e i Diritti delle Donne Working Group che sostiene la Campagna Europea FGM e prende in considerazione l’ impegno del Governo Italiano per l’ abbandono della pratica della mutilazione genitale femminile. L’ evento ha abbracciato lo slancio della pionieristica designer e attivista della sostenibilità Ilaria Venturini Fendi, creatrice del brand Carmina Campus. L’ idea stava nel presentare la borsa che era stata realizzata esclusivamente per la Campagna Europea End FGM, promossa da Amnesty International Ireland in collaborazione con molteplici partner quali AIDOS (Associazione per i Diritti delle Donne e lo Sviluppo). La borsa, una cassaforte, ha quale protagonista la tecnica del riuso che é un leitmotiv dell’ opera di Ilaria nelle vesti di petali di carta firmati che decorano la borsa, uniti a un tessuto da zanzariera, alle palette colori di pelle e una lattina di alluminio, trasformata in fessura di un salvadanaio per inserire materialmente e spiritualmente tutte le voci che si oppongono alle mutilazioni femminili. Una brillante ragione per unire moda e attivismo.
It will be held from 22nd to 28th October 2012 in Dallas the first edition of Italian Fashion Week, promoted by Chicago Italian Chamber of Commerce, featuring the Italian Fashion Expo which will be held at the World Trade Center, initiative promoted by the City of Dallas along with Altaroma and CNA Federmoda to give the chance of Italian fashion companies to find new connections with markets. Here it will be hosted the Spring/Summer 2013 collections of womenswear, menswear, kidswear and accessories by about 80 Italian brands. It will feature smashing names of made in Italy as the bright young fashion designer Stella Jean, who will present on 24th October 2012 at the 121 Leslie the fun and colored Spring/Summer 2013 collection she made and the pioneer fashion designer and sustainability activist Ilaria Venturini Fendi, creator of accessories, jewelry and furnishing brand Carmina Campus, who will present on 26th October 2012 the project Carmina Campus for Africa, made concrete by the collection 100% made in Africa, made in collaboration with the UN Agency ITC (International Trade Centre) and will be awarded by the Dallas mayor with the “Excellence in Ethical Business” prize. A successful event to celebrate, promote and export abroad the most brilliant names of contemporary made in Italy.
LA DALLAS ITALIAN FASHION WEEK CON STELLA JEAN & ILARIA VENTURINI FENDI
Si terrà dal 22 al 28 ottobre 2012 a Dallas la prima edizione della Italian Fashion Week, promossa dalla Camera di Commercio Italiana di Chicago Italian Chamber, di cui sarà protagonista la Fashion Expo italiana che si terrà presso il World Trade Center, iniziativa sostenuta dal Comune di Dallas unitamente ad Altaroma e CNA Federmoda per offrire la possibilità ad aziende di moda italiane di trovare nuove connessioni con i mercati. Ivi sarà ospitate le collezioni primavera/estate 2013 di abbigliamento donna, uomo, bambino e accessori di circa 80 marchi italiani. Saranno protagonisti formidabili nomi del made in Italy quali la brillante, giovane designer Stella Jean che presenterà il 24ottobre 2012 presso lo spazio 121 Leslie la divertente e colorata collezione primavera/estate 2013 da lei realizzata e la pioneristica designer e attivista della sostenibilità Ilaria Venturini Fendi, creatrice del brand di accessori, gioielli e componenti di arredo Carmina Campus che presenterà il 26ottobre 2012 il progetto Carmina Campus for Africa, concretizzato nella collezione 100% made in Africa, realizzata in collaborazione con l’ Agenzia dell’ ONU ITC (Centro per il Commercio Internazionale) e sarà insignita dal Sindaco di Dallas del premio “Excellence in Ethical Business”. Un felice evento per celebrare, promuovere ed esportare all’ estero i nomi più brillanti del made in Italy contemporaneo.


















































































































