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It will be distributed in the Italian cinemas since 21st January 2011Qualunquemente”, a movie by Giulio Manfredonia, featuring the bright comedian, actor, author and filmmaker Antonio Albanese, interpreting the persona of Cetto Laqualunque – Calabria corrupt, depraved, rude, ungrammatical politician disregarding and treating the women as an object of whose family name stands as “Thewhatever” who is born presumably in Reggio di Calabria (my native city) at the basements of an abusive hospital and he founded the “Partito du pilu” which in Calabria slang standing as “The party of hair”, metaphor of the pubic hair, woman and proudly representing the most unwholesome part of Italy – appearing in tv shows as “Vieni via con me”, highly cultural show of RAI 3 Tv channel  recently created and hosted by Fabio Fazio and the author Roberto Saviano. A fun comedy   including in the cast Sergio Rubini, Lorenza Indovina and Salvatore Cantalupo and depicting by “the realism in pureness” – a slogan which often used by the politician along with other ones as “let’s vote before, let’s think about after”, “more hair for everyone” and “I’m the reality, you are the fiction”, “the elections are like hair, they never end”, “taxes are like drug you pay those once and after you enter into the tunnel” -, a portrait of contemporary Italy, land of institutionally legalized abuses, successfully evoking the precious lesson by the French playwright Molière: the laugh arising from the most unhappy aspects of life.

“QUALUNQUEMENTE” UN DIVERTENTE E REALISTICO RITRATTO SU PELLICOLA DELLA POLITICA ITALIANA CONTEMPORANEA

Sarà distribuito nei cinema italiani a partire dal 21 gennaio 2011Qualunquemente”, un film di Giulio Manfredonia di cui è protagonista il brillante comico, attore, scrittore e regista Antonio Albanese che interpreta il personaggio di Cetto Laqualunque – corrotto, depravato, volgare, sgrammaticato politico calabrese che disprezza e tratta le donne come un oggetto, nato presumibilmente a Reggio di Calabria (la mia città natia) presso i sotterranei di un ospedale abusivo e ha fondato il “Partito du pilu” che in dialetto calabrese sta a significare “Il partito del pelo”, metafora del pelo pubico, della donna e orgogliosamente rappresenta la parte più malsana dell’Italia – che appare in spettacoli televisivi quali  “Vieni via con me”,  spettacolo altamente culturale della rete televisiva RAI 3 recentemente creato e presentato da Fabio Fazio e dallo scrittore Roberto Saviano. Una divertente commedia che  include nel cast Sergio Rubini, Lorenza Indovina e Salvatore Cantalupo e dipinge mediante “il realismo in purezza” – uno slogan che è sovente usato dal politico unitamente ad altri quali “prima vota, poi pensa”, “piu’ pilu per tutti”, “io sono la realtà voi siete la fiction”, “le elezioni sono come u’ pilu, non finiscono mai”, “le tasse sono come la droga, le paghi una volta e poi entri nel tunnel” -, un ritratto dell’Italia contemporanea, terra di abusi istituzionalmente legalizzati, evocando felicemente la preziosa lezione del drammaturgo francese Molière: il sorriso che nasce dagli aspetti più infelici della vita.

www.partitodupilu.it

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