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Cinzia Malvini, Furio Francini, Frida Giannini, photo by N

Cinzia Malvini, Furio Francini, Frida Giannini, photo by N

A celebration, the 50th birthday of Rome Costume & Fashion Academy, which coincided with the opening of its new academic year and with the launch of book “Accademia Costume & Moda 1964-2014” by Maria di Napoli Rampolla and Antonio Mancinelli, was recently held in Rome at the Rome Costume & Fashion Academy. The afternoon event was under the sign of fashion. There were many celebrated personas from the fashion realm as Beppe Modenese, Anna Fendi, Piero Tosi, Adriano Franchi, Fabiana Balestra, Fabio Quaranta, Deanna Ferretti Veroni, Laura Lusuardi, Donata Sartorio, Alessandra Spalletti, Maria Luisa Frisa, the ex-alumni of Academy Tommaso Aquilano, Maurizio Galante and Sylvio Giardina. Here it was hosted a talk moderated by Cinzia Malvini which featured the creative director of Gucci fashion house Frida Giannini, who was a student of Academy. The fashion designer talked about creativity as “result of a team work”. Concerning young creatives she is focused on “observing the hand, the way they draw, as the instinct and vision of free hand makes the difference”. She talked about her experience made working at Fendi fashion house “where she learnt to be in place as today it’s important how to approach”, considering there is a Wikipedia culture today in many realms”. A video, introduced by Cinzia Malvini told about the Women association she launched and an live music event featuring Beyonce, Rita Ora, Jessie J, Florence & the Machine and many others. The association made concrete over 390 projects supporting the women. The talk with Frida Giannini ended with her suggestion for the student: let’s study, work hard and have fun”. Later, another ex-alumnus, the fashion journalist Antonio Mancinelli talked about his experience. He wanted to work as fashion designer and during the study at the Academy he changed his path and came to the journalism. He considered the wearability as value and result of a suggestion given him in the form of a question by Rosana Pistolese, the founder of Academy, arising from the view of a creation he made: “is it wearable?”, she asked him. Antonio said yes, it was, but naturally it was not. And since this experience, that became a paradigm to look at fashion, “something which always features in the Gucci collections Frida made, the wearability, their being wearable and super glamourous”. He considered “Rosana Pistolese as a kind of human Facebook, as she catalysed a series of important personas”. Later it was told about the book celebrating the fifty years of Academy, a book made with the support and collaboration with Altaroma and Alcantara along with the initiatives of Academy as the creations of the ex-alumni Association in order to give them working opportunities. A successful event depicting the laudable work of a bright Institution.

UNA CELEBRAZIONE & L’ INAUGURAZIONE DELL’ ANNO ACCADEMICO DELL’ ACCADEMIA DI COSTUME & MODA DI ROMA

Cinzia Malvini, Antonio Mancinelli and Beppe Modenese, photo by N

Cinzia Malvini, Antonio Mancinelli and Beppe Modenese, photo by N

Una celebrazione, il 50° compleanno dell’ Accademia di Costume & Moda di Roma, in concomitanza con l’ apertura del suo nuovo anno accademico e la presentazione del libro “Accademia Costume & Moda 1964-2014” a cura di Maria di Napoli Rampolla e Antonio Mancinelli, si è recentemente tenuta a Roma presso l’ Accademia di Costume e Moda di Roma. L’ evento pomeridiano è stato all’ insegna della moda. Presenti molteplici celebri personaggi della moda quali Beppe Modenese, Anna Fendi, Piero Tosi, Adriano Franchi, Fabiana Balestra, Fabio Quaranta, Deanna Ferretti Veroni, Laura Lusuardi, Donata Sartorio, Alessandra SpallettiMaria Luisa Frisa, gli ex-allievi dell’ Accademia Tommaso Aquilano, Maurizio Galante e Sylvio Giardina. Ivi è stato ospitato un talk moderato dalla giornalista Cinzia Malvini di cui è stato protagonista il direttore creativo della casa di moda Gucci Frida Giannini, che è stata una studentessa dell’ Accademia. La fashion designer ha parlato di creatività come “risultato di un lavoro di gruppo”. Riguardo ai giovani creativi si è concentrata sull’ “osservare la mano, il modo in cui disegnano, perché l’ istinto e la visione della mano libera fà la differenza”. Ha raccontato la sua esperienza di lavoro presso la casa di moda Fendi “dove ha imparato a stare al proprio posto, poiché oggi è importante come comportarsi”, considerando che “oggi c‘ è una cultura da Wikipedia un po’ su tutti i fronti”. Un video, presentato da Cinzia Malvini parlava dell’ Associazione per le Donne da lei lanciata e di un evento musicale con  Beyonce, Rita Ora, Jessie J, Florence & the Machine e molti altri. L’ associazione ha concretizzato più di 390 progetti a sostegno delle donne. Il talk con Frida Giannini si è concluso con un simpatico monito da lei dato  agli studenti: “studiate, impegnatevi e divertitevi”. Successivamente, un altro ex-allievo, il giornalista di moda Antonio Mancinelli ha parlato della sua esperienza all’ Accademia. Voleva lavorare come fashion designer e durante gli studi all’ Accademia ha cambiato il suo percorso ed è approdato al giornalismo. Costui ha preso in considerazione la portabilità come valore e risultato di un suggerimento a lui dato in forma di domanda da Rosana Pistolese, la fondatrice dell’ Accademia, derivante dalla visione di una sua creazione: “lo indosseresti?”, chiese a lui. Antonio rispose di si, ma naturalmente il capo non era indossabile. E a partire da questa esperienza, ciò è divenuto un suo paradigma per guardare la moda e qualcosa che appare sempre nelle collezioni Gucci realizzate da Frida: la indossabilità, l’ esser portabili e super glamourous. Riteneva “Rosana Pistolese una sorta di Facebook umano, perché catalizzava una serie di personaggi importanti”. A seguire si è parlato del libro che celebra i cinquanta anni dell’ Accademia, un libro realizzato con il sostegno e la collaborazione di Altaroma ed Alcantara unitamente alle iniziative dell’ Accademia quali la creazione di un’ Associazione di ex-alunni al fine di offrire opportunità lavorative. Un felice evento che ritrae il lodevole lavoro di una brillante istituzione.

Beppe Modenese, Fiamma Lanzara, Maria Luisa Frisa, photo by N

Beppe Modenese, Fiamma Lanzara, Maria Luisa Frisa, photo by N

Piero Tosi and Anna Fendi, photo by N

Piero Tosi and Anna Fendi, photo by N

Two Adrien: Adriano Franchi and Adrien Roberts, photo by N

Two Adrien: Adriano Franchi and Adrien Roberts, photo by N

Fabiana Balestra and Lupo Lanzara, photo by N

Fabiana Balestra and Lupo Lanzara, photo by N

Details talking about the Academy and its founder, Rosana Pistolese, photo by N

Details talking about the Academy and its founder, Rosana Pistolese, photo by N

Me, myself and I along with Alessandra Spalletti, photo by N

Me, myself and I along with Alessandra Spalletti, photo by N

www.accademiacostumeemoda.it

Erbazzone, one of the traditional versions, photo by N

Erbazzone, one of the traditional versions, photo by N

There are two things I discovered in Reggio Emilia, one is the Erbazzone, a kind of light savory tart filled with spinaches and other vegetables and the other is, something I usually don’t appreciate very much (and eat rarely), the sausage, but coming in this city I changed idea once I enjoyed the Culatello of Zibello, a leitmotiv of my marvelous stay in Reggio Emilia. The delights must be shared. And thus it has been. I enjoyed a fantastic dinner at the Arti e Mestieri restaurant with my friend Deanna Ferretti Veroni and Laura Lusuardi, Max Mara creative director, enchanting place where I continued to experience the goodness of Erbazzone and know its different versions. This was a less traditional version, lighter and more refined, made of fillo dough, dish accompanied by a delicious Gewürztraminer by Hofstätter I really appreciated very much as well as the trifle, a dessert I did not eat since a long ago. A smashing nocturnal interlude under the sign of sharing, lightness and Epicureism.

LE MIE FANTASTICHE AVVENTURE EPICUREE A REGGIO EMILIA

The garden of the Arti e mestieri restaurant, photo by N

The garden of the Arti e mestieri restaurant, photo by N

Ci sono due cose che ho scoperto a Reggio Emilia, uno è l’ Erbazzone, una sorta di torta salata ripiena di spinaci e altre verdure, l’ altra è invece qualcosa che solitamente non apprezzo molto(e consumo raramente),l’ insaccato, giungendo in questa città mi sono però ricreduta assaggiando il Culatello di Zibello, divenuto un leitmotiv della mia meravigliosa permanenza a Reggio Emilia. piaceri vanno condivisi. E così è stato. Ho gustato un fantastico pranzo al ristorante Arti e Mestieri con la mia amica Deanna Ferretti Veroni e Laura Lusuardi, direttore creativo di Max Mara, incantevole luogo in cui ho continuato a sperimentare la bontà dell’ Erbazzone e conoscere le sue diverse versioni. Questa era una versione meno tradizionale più leggera e raffinata, fatta di pasta fillo, pietanza accompagnata da un delizioso vino bianco, il Gewürztraminerdi Hofstätter da me oltremodo gradito come anche la zuppa inglese, un dessert che non assaporavo da tempo. Un formidabile interludio notturno all’ insegna della condivisione, leggerezza e dell’ epicureismo.

Laura Lusuardi and me, photo by Deanna Ferretti Veroni

Laura Lusuardi and me, photo by Deanna Ferretti Veroni

 

 

The version of Erbazzone by Arti e Mestieri restaurant, photo by N

The version of Erbazzone by Arti e Mestieri restaurant, photo by N

 

The trifle, photo by N

The trifle, photo by N

 

Zenzerina, The Ginger infusion mint flavored, photo by N

Zenzerina, The Ginger infusion mint flavored, photo by N

 

The shop window of Max Mara boutique placed in the same building of Arti and Mestieri restaurant, photo by N

The shop window of Max Mara boutique placed in the same building of Arti and Mestieri restaurant, photo by N

 

The Max Mara boutique placed in the same building of Arti and Mestieri restaurant, photo by N

The Max Mara boutique placed in the same building of Arti and Mestieri restaurant, photo by N

 

The Max Mara boutique placed in the same building of Arti and Mestieri restaurant, photo by N

The Max Mara boutique placed in the same building of Arti and Mestieri restaurant, photo by N

 

 

www.caffeartiemestieri.it

The knitwear maching, photo by N

The knitwear maching, photo by N

 My visit to the Modateca Deanna in Reggio Emilia followed and featured the knitwear machines, the many collections produced yesterday by Miss Deanna (as Armani knitwear, Kenzo, Adriennne Vittadini, Pour Toi, brand which evokes my adolescence and many others) as well as the menswear and womenswear collections of many renowned today and yesterday brands. A smashing place to lose oneself between colors and prints, textiles and embroideries. Here it is showcased creations that marked an age, precious means to observe fashion and draw new ideas and inspirations to make, create. A vibrant place to visit and come back to enjoy fashion culture.

CULTURA DELLA MODA: LA MIA VISITA ALLA MODATECA DEANNA (2)

The knitwear machine, photo by N

The knitwear machine, photo by N

La mia visita alla Modateca Deanna a Reggio Emilia è proseguita ed ha avuto quali protagoniste le macchine da maglieria, le plurime collezioni prodotte ieri da Miss Deanna (come la maglieria di Armani, Kenzo, Adriennne Vittadini, Pour Toi, brand che evoca la mia adolescenza e molti altri) come anche le collezioni di abbigliamento uomo e donna di plurimi rinomati marchi di ieri e di oggi. Un formidabile luogo per perdersi tra colori e stampe, tessuti e ricami. Ivi sono esposte creazioni che hanno segnato un’ epoca, preziosi strumenti per osservare la moda e trarre nuove idee e ispirazioni per fare, creare. Un vibrante luogo da visitare e in cui tornare per apprezzare la cultura della moda.

Deanna's knitwear machine, photo by N

Deanna’s knitwear machine, photo by N

 

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Pour Toi at Modateca Deanna, ohoto by N

Pour Toi at Modateca Deanna, photo by N

 

Pour Toi at Modateca Deanna, photo by N

Pour Toi at Modateca Deanna, photo by N

 

 

Pour Toi at Modateca Deanna, photo by N

Pour Toi at Modateca Deanna, photo by N

 

Pour Toi at the Modateca Deanna, sweater I also own, memory of my adolescence photo by N

Pour Toi at the Modateca Deanna, sweater I also own, memory of my adolescence photo by N

 

Pour Toi at the Modateca Deanna, another memory from adolescence, my favorite t-shirt, the only difference is the color, the t-shirt  I wore at the age of 15 was black, photo by N

Pour Toi at the Modateca Deanna, another memory from adolescence, my favorite t-shirt, the only difference is the color, the t-shirt I wore at the age of 15 was black, photo by N

 

Pour Toi at the Modateca Deanna, photo by N

Pour Toi at the Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

I never appreciated since childhood the stuffed animal, but this one at the Modateca Deanna was so funny, photo by Jessica Carlini

I never appreciated since childhood the stuffed animal, but this one at the Modateca Deanna was so funny, photo by Jessica Carlini

 

A short break featuring, chocolate, coffee and Tognana porcelain from Seventies, photo by N

A short break at the Modateca Deanna featuring, chocolate, coffee and Tognana porcelain from Seventies, photo by N

 

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Modateca Deanna, photo by N

Modateca Deanna, photo by N

 

Deanna Ferretti Veroni

Deanna Ferretti Veroni

 

Me and the artwork by Salvatore Fiume, photo by Jessica Carlini

Me and the artwork by Salvatore Fiume, photo by Jessica Carlini

 

 

 

www.modatecadeanna.it

Modateca Deanna, photo N

Modateca Deanna, photo N

I recently visited the Modateca Deanna in Reggio Emilia, suggestive cathedral of fashion culture, owned by Deanna and Sonia Ferretti Veroni (mother and sister) which is where yesterday it was the renowned knitwear company Miss Deanna, established by the brilliant, powerful, dear friend Deanna Ferretti Veroni. It was an awesome experience to spend one day – and unfortunately is not been enough – to see the library of Modateca, crowded of artworks as the canvas by Salvatore Fiume and many others, enriching its rooms. Time stops when I am in library. Many books have draws my attention and naturally the fashion magazines. A successful experience, I highly recommend of doing to students and insiders for increasing their own culture.

CULTURA DELLA MODA:LA MIA VISITA ALLA MODATECA DEANNA(1)

The library crowded by works by Salvatore Fiume

The library crowded by works by Salvatore Fiume

Ho recentemente visitato la Modateca Deanna in Reggio Emilia, suggestiva cattedrale di cultura della moda, di proprietà di Deanna e Sonia Ferretti Veroni (madre e sorella) che è il luogo in cui ieri si trovava la rinomata azienda di maglieria Miss Deanna, fondata dalla brillante, poderosa, cara amica Deanna Ferretti Veroni. È stata una fantastica esperienza passare una giornata – e sfortunatamente non è abbastanza – vedere la biblioteca della Modateca, affollato di opere d’ arte quali le tele di Salvatore Fiume e molti altri che arricchiscono le sue stanze. Il tempo si ferma quando sono in biblioteca. Molti libri hanno catturato la mia attenzione e naturalmente i magazine di moda. Una felice esperienza che raccomando altamente di effettuare a studenti e addetti ai lavori per accrescere la loro cultura.

Salvatore Fiume, photo by N

Salvatore Fiume, photo by N

 

Books at the library, photo by N

Books at the library, photo by N

 

Books at the library, photo by N

Books at the library, photo by N

 

Wagner über alles, photo by N

Wagner über alles, photo by N

Ho recentemente visitato la Modateca Deanna in Reggio Emilia, suggestiva cattedrale di cultura della moda, di proprietà di Deanna e Sonia Ferretti Veroni (madre e sorella) che è il luogo in cui ieri si trovava la rinomata azienda di maglieria Miss Deanna, fondata dalla brillante, poderosa, cara amica Deanna Ferretti Veroni. È stata una fantastica esperienza passare una giornata – e sfortunatamente non è abbastanza – vedere la biblioteca della Modateca, affollato di opere d’ arte quali le tele di Salvatore Fiume e molti altri che arricchiscono le sue stanze. Il tempo si ferma quando sono in biblioteca. Molti libri hanno catturato la mia attenzione e naturalmente i magazine di moda. Una felice esperienza che raccomando altamente di effettuare a studenti e addetti ai lavori per accrescere la loro cultura.

Richard Wagner, photo by N

Richard Wagner, photo by N

 

Brunhilde on the stage, photo bt N

Brunhilde on the stage, photo by N

 

Wagner on stage, photo by N

Wagner on stage, photo by N

 

The library, photo by N

The library, photo by N

 

Sketches by Krizia, photo by N

Sketches by Krizia, photo by N

 

 

Krizia, photo by N

Krizia, photo by N

 

L. Fiume, photo by N

L. Fiume, photo by N

 

Simonetta Gianfelici, photo by N

Simonetta Gianfelici, photo by N

 

Catalogues of fashion shows, photo by N

Catalogues of fashion shows, photo by N

 

Catalogues of fashion shows, photo by N

Catalogues of fashion shows, photo by N

 

photo by N

photo by N

 

photo by N

photo by N

 

A smashing yesterday magazine ft. Uma Thurman on its cover, photo by N

A smashing yesterday magazine ft. Uma Thurman on its cover, photo by N

 

A magazine making me think about the one and only Roberta Valentini, photo by N

A magazine making me think about the one and only Roberta Valentini, photo by N

 

One of the first fashion magazines I read, photo by N

One of the first fashion magazines I read during my childhood, photo by N

 

I-D  magazine, photo by N

I-D magazine, photo by N

 

One my favorite magazines, photo by N

One of my favorite magazines which has the merit of having the name of a track by Led Zeppelin, photo by N

 

 

And inside Dazed and Confused, the aristocracy of underground: Genesis P-Orridge, seen by Luke Wilson, photo by N

And inside Dazed & Confused, the aristocracy of underground: Genesis P-Orridge, seen by Luke Wilson, photo by N

 

 

Words by Genesis P-Orridge, photo by N

Words by Genesis P-Orridge, photo by N

 

 

 

Genesis P-Orridge on Dazed & Confused, talking about changes and the cut-up by Burroughs and Gysin, photo by N

Genesis P-Orridge on Dazed & Confused, talking about changes and the cut-up by Burroughs and Gysin, photo by N

 

 

 

Me, myself and I at the library, photo by N

Me, myself and I at the library, photo by N

 

 

www.modatecadeanna.it

Sacrario della Bandiera of Rome Complesso del Vittoriano, photo by Giorgio Miserendino

Sacrario della Bandiera of Rome Complesso del Vittoriano, photo by Giorgio Miserendino

It was recently opened the exhibition “90 artisti per una bandiera” (“90 artists for a flag”) in Rome at the Sacrario della Bandiera of Complesso del Vittoriano, running through 31st January 2014, an initiative by the Curare Onlus no-profit association headed by Deanna Ferretti Veroni, focused on the support the rise of the Hospital for woman and child in Reggio Emilia, Panathlon Modena,  with the support of Presidency of Republic, the  Ministry of Defense, set up in collaboration with the City of Reggio Emilia, the General Staff of Defense, the Lazio Region, Rome province and City of Rome, curated by Graziano Parmeggiani. The exhibition – which has set up for the first time in Reggio Emilia in 2011 – features the works by 90 artists who reinterpreted the Italian flag, symbol of Italy’s Unity – including the fashion designer Antonio Marras along with Luca Alinari, Pat Andrea, Alberto Andreis, Assadour, Roberto Barni, Davide Benati, Gabriella Benedini, Domenico Bianchi, Alfonso Borghi, Danilo Bucchi, Enzo Cacciola, Giovanni Campus, Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Roberto Casiraghi, Bruno Ceccobelli, Bruno Chersicla, Andrea Chiesi, Pier Giorgio Colombara, Angelo Davoli, Sandro De Alexandris, Giuliano Della Casa, Enrico Della Torre, Lucio Del Pezzo, Fausto De Nisco, Marco Ferri, Ennio Finzi, Giosetta Fioroni, Laura Fiume, Attilio Forgioli, Antonio Freiles, Omar Galliani, Alessandro Gamba, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Marco Grimaldi, Franco Guerzoni, Paolo Iacchetti, Marino Iotti, Emilio Isgrò, Riccardo Licata, Claudia Losi, Luigi Mainolfi, Elio Marchegiani, Mirco Marchelli, Umberto Mariani, Carlo Mastronardi, Iler Melioli, Giovanni Menada, Nino Migliori, Elisa Montessori, Pietro Mussini, Hidetoshi Nagasawa, Carlo Nangeroni, Giulia Napoleone, Gianfranco Notargiacomo, Nunzio, Claudio Olivieri, Tullio Pericoli, Lucia Pescador, Oscar Piattella, Pino Pinelli, Graziano Pompili, Concetto Pozzati, Mario Raciti, Bruno Raspanti, Jacopo Ricciardi, Leonardo Rosa, Ruggero Savinio, Antonio Seguí, Giovanni Sesia, Medhat Shafik, Tetsuro Shimizu, Aldo Spoldi, Mauro Staccioli, Tino Stefanoni, Guido Strazza, Ilario Tamassia, Nani Tedeschi, Wainer Vaccari, Valentino Vago, Walter Valentini, Paolo Valle, Wal, William Xerra, Gianfranco Zappettini -, created to be donated and sold for creating funds for the rise of hospital. A successful event which  featured the Minister of Regional Affairs and Autonomies Graziano DelRio and the Minister for Integration Cecile Kyenge.

 

“90 ARTISTI PER UNA BANDIERA”, ARTE PER UNA LODEVOLE FINALITÀ AL COMPLESSO DEL VITTORIANO DI ROMA

 

Antonio Marras, photo by Giorgio Miserendino

Antonio Marras, photo by Giorgio Miserendino

È stata recentemente inaugurata was la mostra “90 artisti per una bandiera” a Roma  presso il Sacrario della Bandiera del Complesso del Vittoriano, che prosegue fino al 31gennaio 2014, una iniziativa ideate dall’ associazione no-profit Curare Onlus guidata da Deanna Ferretti Veroni – dedita a supportare la nascita dell’ Ospedale della Donna e del Bambino a Reggio Emilia -, Panathlon Modena, con il patronato della Presidenza della Repubblica, allestita in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia, lo Stato Maggiore della Difesa, la Regione Lazio, la Provincia e il Comune di Roma, curata da Graziano Parmeggiani. La mostra – che è stata allestita per la prima volta a Reggio Emilia nel 2011 – ha quali protagoniste le opere donate da 90 artisti che hanno reinterpretato la bandiera italiana, simbolo dell’ Unità d’ Italia – che includono il fashion designer Antonio Marras unitamente a Luca Alinari, Pat Andrea, Alberto Andreis, Assadour, Roberto Barni, Davide Benati, Gabriella Benedini, Domenico Bianchi, Alfonso Borghi, Danilo Bucchi, Enzo Cacciola, Giovanni Campus, Eugenio Carmi, Tommaso Cascella, Roberto Casiraghi, Bruno Ceccobelli, Bruno Chersicla, Andrea Chiesi, Pier Giorgio Colombara, Angelo Davoli, Sandro De Alexandris, Giuliano Della Casa, Enrico Della Torre, Lucio Del Pezzo, Fausto De Nisco, Marco Ferri, Ennio Finzi, Giosetta Fioroni, Laura Fiume, Attilio Forgioli, Antonio Freiles, Omar Galliani, Alessandro Gamba, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Marco Grimaldi, Franco Guerzoni, Paolo Iacchetti, Marino Iotti, Emilio Isgrò, Riccardo Licata, Claudia Losi, Luigi Mainolfi, Elio Marchegiani, Mirco Marchelli, Umberto Mariani, Carlo Mastronardi, Iler Melioli, Giovanni Menada, Nino Migliori, Elisa Montessori, Pietro Mussini, Hidetoshi Nagasawa, Carlo Nangeroni, Giulia Napoleone, Gianfranco Notargiacomo, Nunzio, Claudio Olivieri, Tullio Pericoli, Lucia Pescador, Oscar Piattella, Pino Pinelli, Graziano Pompili, Concetto Pozzati, Mario Raciti, Bruno Raspanti, Jacopo Ricciardi, Leonardo Rosa, Ruggero Savinio, Antonio Seguí, Giovanni Sesia, Medhat Shafik, Tetsuro Shimizu, Aldo Spoldi, Mauro Staccioli, Tino Stefanoni, Guido Strazza, Ilario Tamassia, Nani Tedeschi, Wainer Vaccari, Valentino Vago, Walter Valentini, Paolo Valle, Wal, William Xerra, Gianfranco Zappettini -, create per essere donate e vendute per creare fondi per la nascita dell’ ospedale. Un felice evento di cui sono stati protagonisti il Ministro degli Affari Regionali e delle Autonomie Graziano DelRio ed il Ministro per l’ Integrazione Cecile Kyenge.

Angelo Davoli, photo by Giorgio Miserendino

Angelo Davoli, photo by Giorgio Miserendino

 Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

 Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

 

 Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

 

 

 Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

 

 Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

Sacrario della Bandiera, photo by Giorgio Miserendino

 

photo by Giorgio Miserendino

Nunzio, photo by Giorgio Miserendino

 

photo by Giorgio Miserendino

photo by Giorgio Miserendino

 

 

Carlo Mastronardi, photo by Giorgio Miserendino

Carlo Mastronardi, photo by Giorgio Miserendino

 

The smashing Deanna Ferretti Veroni, photo by Giorgio Miserendino

The smashing Deanna Ferretti Veroni, photo by Giorgio Miserendino

 

The Minister Cecile Kyenge, photo by Giorgio Miserendino

The Minister Cecile Kyenge, photo by Giorgio Miserendino

 

The Minister Cecile Kyenge, Deanna Ferretti Veroni and the Minister Graziano Delrio, photo by Giorgio Miserendino
The Minister Cecile Kyenge, Deanna Ferretti Veroni and the Minister Graziano Delrio, photo by Giorgio Miserendino

 

 

The Minister Cecile Kyenge, Deanna Ferretti Veroni and the Minister Graziano Delrio, photo by Giorgio Miserendino

The Minister Cecile Kyenge, Deanna Ferretti Veroni and the Minister Graziano Delrio, photo by Giorgio Miserendino

 

 

http://curareonlus.it

 

 

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It has recently opened “Nature, a little less conversation”, collateral event of the Altaroma latest edition which was held at the Rome Aspecifico Atelier of Myriam B, suggestive place where it was presented the co-branding collection made by Myriam B and Mario Salvucci, two brilliant jewel designers sharing the idea of nature as form of expression and source of inspiration who gave rise to an enchanting dialogue under the sign of refinement, art, poetry and craftsmanship.

L’ INAUGURAZIONE DI “NATURE, A LITTLE LESS CONVERSATION” PRESSO L’ ATELIER ASPECIFICO DI ROMA DI MYRIAM B

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È stato recentemente inaugurato “Nature, a little less conversation”, evento collaterale dell’ ultima edizione di Altaroma che si è tenuto presso l’ Atelier Aspecifico di Myriam B di Roma, luogo suggestive in cui sono state presentate le creazioni realizzate in co-branding da Myriam B e Mario Salvucci, due brillanti designer di gioielli che condividono il concetto di natura quale forma di espressione e fonte di ispirazione che hanno dato vita a un incantevole dialogo all’ insegna di raffinatezza, arte, poesia e artigianalità.

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B and Mario Salvucci

Myriam B

Myriam B

Myriam B

Myriam B

Myriam B

Myriam B

The macro-sequins turned into inorganic corals, a leitmotiv of work by Myriam B

The macro-sequins turned into inorganic corals, a leitmotiv of work by Myriam B

Myriam  B

Myriam B

Myriam B

Myriam B

Myriam B

Myriam B

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Mario Salvucci

Deanna Ferretti Veroni wearing a necklace by Mario Salvucci and the creations by Myriam B

Deanna Ferretti Veroni wearing a necklace by Mario Salvucci and the creations by Myriam B

The suggestive building ex-Patificio Cerere where the Aspecifico Atelier is, which seems decorated with a mosaic made of...

The suggestive building ex-Pastificio Cerere where the Aspecifico Atelier is, which seems decorated with a mosaic made of…

...old pictures

…old pictures

Mario Salvucci, my friend and Shaded Viewer Glenn Belverio and Myriam B

Mario Salvucci, my friend and Shaded Viewer Glenn Belverio and Myriam B

The brilliant artist Pietro Ruffo (who is a resident artist at the renowned Rome Galleria Lorcan O' Neill)

The brilliant artist Pietro Ruffo (who is a resident artist at the renowned Rome Galleria Lorcan O’ Neill)

Myriam B, me and Mario Salvucci

Myriam B, me and Mario Salvucci

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The coral and spider shaped appetizer made by Francesca Silveri in collaboration with the Foligno Forno di San Feliciano

The coral and spider shaped appetizer made by Francesca Silveri in collaboration with the Foligno Forno di San Feliciano

www.myriamb.it

www.incrediblecreatures.it

Life is sharing: me and Cesare Cunaccia

Life is sharing: me and Cesare Cunaccia

The latest edition of Altaroma I enjoyed and shared its many suggestions under the sign of art, fashion, culture, sartorialism and young creativity with the editor at large of Vogue Italia and l’Uomo Vogue Cesare Cunaccia (iconic individual, brilliant and eclectic mind and darling friend).

Me, Cesare Cunaccia, Lapo Elkann and Matteo Marzotto ( photo by Giorgio Miserendino, a young promising fashion blogger)


Me, Cesare Cunaccia, Lapo Elkann and Matteo Marzotto ( photo by Giorgio Miserendino, a young promising fashion blogger)

Young talents, fashion and its culture featured in the latest edition of “Talents 2013”, event included in the calendar of Altaroma, organized by a smashing institution, The Rome Costume & Fashion Academy headed by Fiamma Lanzara along with her lovely son Lupo Lanzara who is successfully making concrete a laudable work to renew the legendary fashion school established by his grandmother Rosana Pistolese.

Cesare Cunaccia & Lapo Elkann

Cesare Cunaccia & Lapo Elkann

A jury of experts including renowned personas of the fashion systems, as the smashing, iconic and warm-hearted individual Lapo Elkann(who established Italia Independent, brand of menswear which also includes a catchy eyewear collection), Laura Lusuardi (creative director of Max Mara), Matteo Marzotto, Vladimiro Baldin (creative director of DIESEL), Raffaello Napoleone (PITTI), Giovanna Gentile Ferragamo, Silvia Venturini Fendi, Barbara Franchin, Fabio Quaranta, Deanna Veroni Ferretti, Ernesto Esposito, Sara Maino and others, voted the best emerging fashion designer graduated in the fashion school.

Lupo Lanzara along with the Talents 2013

Lupo Lanzara along with the Talents 2013

And the winner has been Francesca Della Valle who presented a menswear collection under the sign of minimal suggestions. Last but not the least along with many other promising and fun, young creatives I like remembering the work of Benedetta Trifirò, the finalist Maria Graziani and the fun creations by Piergiorgio Meschini.

MODA, CULTURA E GIOVANE CREATIVITÀ AD ALTAROMA: TALENTS 2013

Marco Marrone

Francesca della Valle

Ho apprezzato l’ edizione di Altaroma  e condiviso le sue plurime suggestioni all’ insegna di arte, moda, cultura, sartorialità e giovane creatività con l’ editor at large di Vogue Italia e L’Uomo Vogue Cesare Cunaccia (iconica individualità, brillante ed eclettica mente e beneamato amico).

Benedetta Trifirò

Benedetta Trifirò

Giovani talenti, moda e la sua cultura sono stati i protagonisti dell’ ultima edizione di “Talents 2013”, evento incluso nel calendario di Altaroma, organizzato da una formidabile istituzione, l’ Accademia di Costume & Moda di Roma guidata da Fiamma Lanzara unitamente al suo gentile figlio Lupo Lanzara che sta felicemente concretizzando un lodevole lavoro per rinnovare la leggendaria scuola di moda fondata dalla nonna Rosana Pistolese.

Maria Graziani

Maria Graziani

Una giuria di esperti comprensiva di rinomati personaggi del fashion system quale il formidabile, iconica e calorosa individualità Lapo Elkann(che ha fondato Italia Independent, brand di abbigliamento da uomo che include anche una accattivante collezione di occhiali), Laura Lusuardi (direttore creativo di Max Mara),Matteo Marzotto, Vladimiro Baldin (direttore creativo di DIESEL), Raffaello Napoleone (PITTI), Giovanna Gentile Ferragamo, Silvia Venturini Fendi, Barbara Franchin, Fabio Quaranta, Deanna Veroni Ferretti, Ernesto Esposito, Sara Maino ed altri, hanno votato il migliore fashion designer emergente che si è diplomato nella scuola di moda.

Piergiorgio Meschini

Piergiorgio Meschini

E il vincitore è stato Francesca della Valle che ha presentato una collezione uomo all’ insegna di suggestioni minimali. Ultimo, ma non meno importante, mi piace ricordare  unitamente agli altri fari promettenti e divertenti, giovani creativi, il lavoro di Benedetta Trifirò, la finalista Maria Graziani e le divertenti creazioni di Piergiorgio Meschini.

www.altaroma.it

www.accademiacostumeemoda.it

www.ashadedviewonfashion.com

 

deanna 2

 

It will be held on 25th January 2013 at 6:00 pm at the Reggio Emilia Sala Conferenze del Vescovado the charity lottery, event ideated by CuraRE Onlus, no-profit association created by the brilliant Deanna Ferretti Veroni –  which promotes meetings and events in order to encourage the involvement of community and make a dream come true, to create the Reggio Emilia Woman and child Hospital, a centre of excellence in the neonatal, pediatric, obstetrical and gynaecologic realm – featuring as prize an artwork, “Paesaggio di pittura”, made by the artist Marino Iotti and given to the CuraRE Onlus association (during his latest exhibition which has opened on 6th December 2012 in Reggio Emilia at the Banca Albertini Syz & C Spa). The ticket of lottery amounts to Euros 25,00 and is available for purchase at the Banca Albertini Syz & C Spa (phone number: 052245921) or directely at the CuraRe Onlus association (phone number: 3428098898; email info@curareonlus.it). A not to be missed happening for supporting a laudable initiative.

UN EVENTO DI BENEFICENZA A REGGIO EMILIA DI CURARE ONLUS PER FAR DIVENTARE REALTÀ UN SOGNO 

Paesaggio di pittura by Marino Iotti

Paesaggio di pittura by Marino Iotti

Si terrà il 25gennaio 2013 alle ore 18:00 presso la Sala Conferenze del Vescovado di Reggio Emilia la lotteria, evento ideato da CuraRE Onlus, associazione no-profit creata dalla brillante Deanna Ferretti Veroni – che promuove incontri ed eventi al fine di incoraggiare il coinvolgimento della comunità e far diventare realtà un sogno, creare l’ Ospedale della Donna e del Bambino di Reggio Emilia, un centro di eccellenza in ambito neonatale, pediatrico, ostetrico e ginecologico -, di cui sarà protagonista quale premio un’ opera d’ arte, “Paesaggio di pittura”, realizzata dall’ artista Marino Iotti e donata all’ associazione CuraRE Onlus (in occasione della sua ultima mostra che è stata inaugurata il 6 dicembre 2012 a Reggio Emilia presso la Banca Albertini Syz & C Spa). Il biglietto della lotteria costa 25,00 Euro ed é disponibile per l’ acquisto presso la Banca Albertini Syz & C Spa (telefono: 052245921) o direttamente presso l’ associazione CuraRe Onlus (telefono: 3428098898; email: info@curareonlus.it). Un evento imperdibile per sostenere una lodevole iniziativa.

www.curareonlus.it

 

The San Prospero Cathedral in Modena

The San Prospero Cathedral in Modena

It will perform on 15th December 2012 in Modena at the San Prospero Cathedral at 4:30 pm the Little “Mariele Ventre” Antoniano Bologna Chorus, event ideated by the no-profit association CuraRE Onlus, created by the bright and powerful Deanna Ferretti Veroni to support concretely the rise of Reggio Emilia Woman and Child Hospital by promoting meetings and events in order to make the project know, encourage the involvement of community and share a laudable purpose the creation of an institution, focused on the provincial assistance in the neonatal, pediatric, obstetrical and gynaecologic realm. A not to be missed happening to enjoy the Christmas atmosphere, to know more about a laudable project and hopefully support it.

L’ EVENTO DI NATALE DI CURARE ONLUS: IL PICCOLO CORO “MARIELE VENTRE” DELL’ ANTONIANO DI BOLOGNA A MODENA

Si esibirà il 15 dicembre 2012 a Modena presso la Cattedrale di San Prospero alle ore 16:30 il Piccolo Coro “Mariele Ventre” dell’ Antoniano di Bologna Chorus, evento ideato dall’ associazione no-profit CuraRE Onlus, creata dalla brillante e poderosa Deanna Ferretti Veroni per sostenere concretamente la nascita dell’ Ospedale della Donna e del Bambino di Reggio Emilia, promuovendo incontri e eventi al fine di far conoscere il progetto, incoraggiare il coinvolgimento della comunità e condividere una lodevole finalità, la creazione di una istituzione dedita all’ assistenza provinciale in ambito neonatale, pediatrico, ostetrico e ginecologico. Un evento imperdibile per apprezzare l’ atmosfera natalizia, conoscere meglio un lodevole progetto e sperabilmente sostenerlo.

A joyful - Dash - Summer moment with Deanna Ferretti Veroni and me

A joyful  Summer moment with Deanna Ferretti Veroni and me during Altaroma

www.curareonlus.it

mostra

A homage to the best tradition of craftsmanship by Italian fashion will feature in the exhibition “The seduction of craftsmanship or the beauty and well done” curated by Bonizza Giordani Aragno and Stefano Dominella (promoted by Unindustria-Rome, Frosinone, Rieti and Viterbo industrialists and companies Union in collaboration with CNA- National Confederation of Lazio Craftsmanship and small and middle company and MAT-Museum of Arts and Folk Traditions, the Rome Chamber of Commerce and the support by Culture Ministry, Rome Province, the National Chamber of Italian Fashion and Altaroma) which will be opened on 5th December 2012 at the National Museum of Arts and Folk Traditions and run through 10th February 2013. Here it will be showcased a wide range of Italian creativity, combining haute-couture, ready to wear and demi-couture, the work by genius, legendary personas as Roberta di Camerino, Walter Albini, Gianni Versace, Gianfranco Ferrè, contemporary fashion designers as Antonio Marras, Missoni, Romeo Gigli, bright fashion designers under the sign of demi-couture and ready to wear as Sylvio Giardina, Gabriele Colangelo, Bragia, emerging talents as Benedetta Bruzziches, Sante Bozzo and Tiziano Guardini, the creations hosted by the Reggio Emilia ModatecaDeanna of Deanna Ferretti Veroni, Annamode, the Costumes of Rome Opera theatre and others along with the creations by the most talented students from the Lazio fashion schools as the renowned Rome Costume & Fashion Academy, Frosinone Arts Academy, Koefia Academy, Maria Maiano Academy, National Academy of Tailors, Rome European Design Institute, Virginia Woolf Institute, Ida Ferri fashion school. A nice happening to see and enjoy the old traditions of made in Italy overlapping to what already exists and what  is going to be developed, creativity in open order.

CREATIVITÀ IN ORDINE SPARSO: LA SEDUZIONE DELL’ ARTIGIANATO AL MUSEO NAZIONALE DELLE ARTI E TRADIZIONI POPOLARI 

Sylvio Giardina

Sylvio Giardina

Un omaggio alla migliore tradizione dell’ artigianato della moda italiana sarà protagonista della mostra “La seduzione dell’ artigianato ovvero il bello e ben fatto” curata da Bonizza Giordani Aragno e di Stefano Dominella (promossa da Unindustria-Unione degli Industriali e Imprese di Roma, Frosinone, Rieti e Viterbo in collaborazione con CNA- Confederazione Nazionale della piccola e media impresa del Lazio e il MAT-Museo delle Arti e Tradizioni Popolari, la Rome Camera di Commercio di Roma e il patrocinio del Ministero dei Beni e Attività Culturali, la Provincia di Roma, la Camera Nazionale della Moda Italiana e Altaroma) che sarà inaugurata il 5 dicembre 2012 presso il Museo Nazionale delle arti e Tradizioni Popolari e proseguirà fino al 10 febbraio 2013. Ivi sarà esposta un’ ampia rassegna di creatività che unisce l’ alta moda, il prêt a porter, l’ opera di geniali personaggi leggendari quali Roberta di Camerino, Walter Albini, Gianni Versace, Gianfranco Ferrè, fashion designers contemporanei quali Antonio Marras, Missoni, Romeo Gigli, brillanti fashion designers all’ insegna della demi-couture e del prêt a porter quali Sylvio Giardina, Gabriele Colangelo, Bragia, talenti emergenti quali Benedetta Bruzziches, Sante Bozzo e Tiziano Guardini, le creazioni ospitate dalla ModatecaDeanna di Reggio Emilia di Deanna Ferretti Veroni, Annamode, i Costumi del Teatro dell’ Opera di Roma e altri unitamente alle creazioni dei più talentuosi studenti delle scuole di moda del Lazio quali la rinomata Accademia di Costume e Moda di Roma, l’ Accademia di Belle Arti di Frosinone, l’ Accademia Koefia, l’ Accademia Maria Maiano, l’ Accademia Nazionale dei Sartori,l’ Istituto Europeo di Design, l’ Istituto Virginia Woolf, la Scuola di Moda Ida Ferri. Un simpatico evento per vedere e apprezzare le vecchie tradizioni del made in Italy che si sovrappongono a ciò che già esiste e sta per essere consolidato, creatività in ordine sparso.

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