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Beth Ditto and Kristin Ogata, photo courtesy of Huffington post

Beth Ditto and Kristin Ogata, photo courtesy of Huffington post

 

The iconic front-woman of Gossip band Beth Ditto got married with her long-time best friend and girlfriend since over one year Kristin Ogata , wearing a dress designed for her by Jean Paul Gaultier. The wedding was celebrated in Mauii at the Hawaii, a marriage of a same-sex couple I celebrate, successful evidence of getting more rights by same sex couples who loves themselves. Something in Italy and in other countries as Russia and not only should to be understood and promoted as people who loves themselves should equal behind every legal system beyond issues concerning gender, being love is the most important thing, not  being all about the sex of the one you love.

AMORE & UNA CELEBRAZIONE: BETH DITTO SI É SPOSATA 

Beth Ditto

Beth Ditto

L’ iconica leader della band Gossip Beth Ditto si è sposata con la sua migliore amica di lunga data e compagna da più di un anno Kristin Ogata, indossando un abito realizzato per lei da Jean Paul Gaultier. Il matrimonio è stato celebrato a Mauii nelle Hawaii, un matrimonio tra coppie dello stesso sesso che celebro, felice dimostrazione dell’ acquisizione di più diritti da parte delle coppie dello stesso sesso che si amano. Qualcosa che in Italia e in altri paesi come la Russia e non soltanto dovrebbe essere compresa, sostenuta e attuata poichè la gente che si ama dovrebbe essere uguale dinanzi a ogni sistema giuridico al di là di questioni inerenti il gender, essendo l’ amore la cosa più importante, non il sesso di colui che si ama.

Pop and dance music suggestions along with a bit of melancholy features in “A joyful noise”(Columbia Records), the album recently released by the Gossip, band headed by the iconic Beth Ditto. An album to have for all the ones who are devoted to the sounds of band.

“A JOYFUL NOISE”, IL NUOVO ALBUM DEI GOSSIP

 

Suggestioni musicali pop e dance unitamente ad un pizzico di malinconia sono protagonisti di “A joyful noise”(Columbia Records), l’ album recentemente pubblicato dei Gossip, band guidata dall’ iconica Beth Ditto. Un album da avere per tutti coloro che sono devoti alle sonorità della band.

http://www.youtube.com/watch?v=9gf6nyiXVCk

www.gossipyouth.com

Franca Sozzani

 

Franca Sozzani, editor-in-chief of Vogue Italia, recently launched by her blog a campaign to raise signatures against the pro-anorexia websites pushing young people to a destructive competition concerning their physical fitness. Though I’m neither a psychologist nor doctor, I consider anorexia as a complex health disease which is often connected to affectivity diseases – a cry of love and a way to ask for attentions as it was evidenced by many teenagers having problems in family and in the other  realms where they develop and express their affectivity and the spiritual food eaten by them as culture and sentimental education, wide gap of contemporary times – regarding above all adolescence along with the social pressure rising from the lust for beauty, the conventional beauty resulting by a search of harmonies, balances, symmetries and eternal youth. Celebrating the grotesque as unconventional standard of beauty, featuring asymmetries – successfully embodied by the iconic singer Beth Ditto who is proud of being fat as well as the bright burlesque performer Dirty Martini of whose Kilos emphasize her beauty -, evoking freedom and escaping from the excessive homologation of taste, trends and thought, I support the laudable initiative of Franca Sozzani, consisting in the subscription of a petition in order to present a draft law to close the pro-anorexia websites. Though I don’t think that anorexia arises from that and I’m not a supporter of censure – more specifically the eventuality of closing a website or worst considering a social network as Facebook responsible for this status quo -, the purpose of this campaign is just the first step to start a media fight against anorexia featuring fashion. Thus I really wish Franca Sozzani of developing a more concrete and incisive result, hopefully implemented by featuring in the Vogue Italia magazine, a portrait of femininity, more closely connected to genuineness – as to be glossy it doesn’t mean to be artificial, even if the artifice can be used as means to emphasize the beauty -, considering that side of beauty celebrating the diversity, asymmetries of individual and its body, contributing to spread a strong, ethical thought that is under the sign the founding values of individual and bringer of culture, without being just a mere empty container of elegance. A categorical imperative of fashion world that should promote and celebrate a vibrant aesthetics – not a junk one – based on a genuine and healthy thought, precious idea to think about and rethink about oneself, dedicated to all the ones who work in this realm, the enthusiast ones and who is devoted to culture in its different forms.

Dear FBFers, if you also would want supporting the initiative of Franca Sozzani, let’s sign the petition appearing on the following website:

http://www.vogue.it/magazine/petizione-contro-i-siti-pro-anoressia

LA CAMPAGNA DI FRANCA SOZZANI CONTRO I SITI WEB PRO ANORESSIA

Franca Sozzani, direttore editoriale di Vogue Italia ha recentemente lanciato tramite il suo blog una campagna per raccogliere firme contro i siti web pro anoressia che spingono i giovani a una competizione distruttiva inerente la loro forma fisica. Benché non sia uno psicologo né un medico, considero l’anoressia un complesso disagio che é sovente legato a disturbi dell’affettività – un grido d’amore e un modo per chiedere attenzioni come è stato evidenziato da plurimi teen-ager che hanno problemi in famiglia e anche negli altri ambiti in cui esprimono la loro affettività unitamente al cibo spirituale da costoro ingerito quale la cultura e l’ educazione sentimentale, grande lacuna della contemporaneità – che riguarda soprattutto l’adolescenza unitamente alla problematica della pressione sociale derivante dalla brama di bellezza, la bellezza convenzionale che nasce dalla ricerca di armonie, equilibri, simmetrie ed anche l’eterna giovinezza. Celebrando il grottesco quale standard anticonvenzionale di bellezza di cui sono protagoniste asimmetrie – felicemente incarnate dall’iconica cantante Beth Ditto che é fiera di essere grassa come anche la brillante performer burlesque Dirty Martini i cui chili ne enfatizzano la bellezza – che evocano libertà e si sottraggono dalla soverchia omologazione di gusto, tendenze e pensiero, supporto la lodevole iniziativa di Franca Sozzani che consiste nella sottoscrizione di una petizione al fine di presentare un disegno di legge per chiudere i siti pro anoressia. Pur non ritenendo che l’aumento dell’ anoressia derivi da ciò e non essendo una supporter della censura – più specificamente dell’eventualità di chiusura di siti web o peggio di ritenere un social network come Facebook responsabile di questo problema – la finalità di questa campagna é soltanto il primo passo per iniziare a realizzare una battaglia mediatica contro l’anoressia che ha quale protagonista la moda. Pertanto auguro davvero a Franca Sozzani di consolidare un risultato più concreto e incisivo, sperabilmente attuato mediante l’inserimento nel magazine Vogue Italia di un ritratto della femminilità più intimamente connesso all’ autenticità – poiché essere patinato non significa essere artificiale, anche se l’artificio può essere usato quale mezzo per enfatizzare la bellezza -, considerando quel lato della bellezza che celebra la diversità, le asimmetrie dell’individualità e del suo corpo, contribuendo a diffondere un forte pensiero etico che é all’insegna dei valori fondanti dell’individuo ed é portatore di cultura senza essere un mero vuoto contenitore di eleganza. Un imperativo categorico del mondo della moda che dovrebbe promuovere e celebrare un’ estetica vibrante – non junk – supportata da un pensiero autentico e salubre, prezioso spunto di riflessione per pensare e ripensarsi, dedicato a tutti coloro che lavorano in questo ambito, gli entusiasti e coloro che sono devoti alla cultura nelle sue svariate manifestazioni.

Cari FBFers se vorreste anche voi supportare l’iniziativa di Franca Sozzani, firmate la petizione che appare sul seguente sito web:

http://www.vogue.it/magazine/petizione-contro-i-siti-pro-anoressia

 

 

Beth Ditto dressing "Beth Ditto at Evans"

The iconic Beth Ditto, of Gossip band, who launched during the last year the collection “Beth Ditto at Evans” for outsize, continues her collaboration with the British brand Evans, signing the Fall/Winter 2010-2011 collection – of whose sketches or photos are not available – which will be finalized during the forthcoming days along with the Evans’ designer Lisa-Marie Peacock and launched in September 2010. A journey through decade where post-war prints, Victorian ruffles overlaps with punk and Forties suggestions.

“BETH DITTO AT EVANS”, STRAVAGANTE MODA PER TAGLIE FORTI

Beth Ditto

L’ iconica Beth Ditto, leader dei Gossip – che ha lanciato l’anno scorso la collezione “Beth Ditto at Evans” per taglie forti -, continua la sua collaborazione con il brand inglese Evans, firmando la collezione autunno/inverno 2010-2011 – della quale non sono disponibili bozzetti o foto – che sarà completata nei prossimi giorni con la designer di Evans Lisa-Marie Peacock e lanciata a settembre 2010. Un viaggio lungo le decadi in cui stampe del dopoguerra, balze vittoriane si sovrappongono a suggestioni punk e anni Quaranta.

www.bethdittoatevans.co.uk

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