Andrea Splisgar

Freedom of changing, questioning the self and everything else, a continuous evolution within all possible identities of whose transformations corresponds to an outer or inner state of emergency – those reactions of whose talked about yesterday the celebrated psychiatric Wilhelm Reich, bringers of a mask construction for reacting to that as well as of hurts and resulting blocks of individual, embodied in its own physiognomy – are the themes explored by the bright artist and filmmaker Andrea Splisgar - as well as by Mads Dinesen, Mali Lazell, Frauke Schmidt and Björn Streeck – featuring in the exhibition “Within all possible identities” which was recently held at the Berlin Borouina gallery. A successful chance to think and re-think about oneself.

“WITHIN ALL  POSSIBLE IDENTITIES”, IL VIAGGIO ALL’ INTERNO DEL SÉ DI ANDREA SPLISGAR

Andrea Splisgar

Libertà di cambiare, interrogarsi su sé stessi e tutto il resto, una continua evoluzione all’ interno di tutte le identità possibili dell’ individuo le cui trasformazioni corrispondono a uno stato di emergenza esterno o interno – quelle reazioni di cui parlava il celebre psichiatra Wilhelm Reich ieri, foriere della costruzione di una maschera in reazione a ciò come anche a ferite e conseguenti blocchi dell’ individuo che sono racchiusi nella sua fisionomia – sono i temi esplorati dalla brillante artista e regista Andrea Splisgar - come anche da Mads Dinesen, Mali Lazell, Frauke Schmidt e Björn Streeck -, protagonisti della mostra “Within all possible identities” che si è recentemente tenuta alla galleria Borouina di Berlino. Una felice occasione per pensare e ripensarsi.

Andrea Splisgar

Björn Streeck

Mads Dinesen

www.dermondaenetiger.com

www.bourouina.com

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