Daniel Libeskind

Daniel Libeskind, emblematic persona in architecture and urban design, created a suggestive installation entitled “Line of Fire” – returning to a form first developed in his 1988 sculptural construction also entitled Line of Fire of whose main component was a zigzag structure whose color, irregular lines and unusual angles challenged the conventions of modern architecture – symbolic representation of the continuity of Jewish existence through sudden changes in circumstances, some of them catastrophic as the holocaust which will be exhibited at the New York Jewish Museum from 19th November 2010 to 30th January 2011. Here the Line of fire becomes a support for a selection of the museum’s Hanukkah chandeliers – standing as the “Feast of lights”, a Jewish feast lasting 8 days, from 1st to 9th December 2010, celebrating an ancient victory for religious freedom over the Greeks, the subsequent re-consecration of Jerusalem temple, representing the will of Jewish people to survive as well as the dominion of the light over the darkness, evoked by the ritual of lighting chandelier – along with his selection of quotes seen on the blue panels creating an evocative metaphor for the spiritual and regenerative power of fire. A successful chance of talking about and celebrating the traditions of people being repository of deep culture, dialoguing with art.

A HANUKKAH PROJECT DI DANIEL LIBESKIND PRESSO IL JEWISH MUSEUM DI NEW YORK

 
 
 

Daniel Libeskind

 

Daniel Libeskind, personaggio emblematico nell’architettura e urban design, ha creato una suggestiva installazione chiamata Line of Fire” – tornando a una forma sviluppata per la prima volta nella sua costruzione scultorea del 1988 anch’essa chiamata “Line of Fire” i cui principali materiali erano una struttura a zigzag il cui colore, le linee irregolari e insolite angolazioni avevano cambiato le convenzioni della moderna architettura -, simbolica rappresentazione della continuità dell’esistenza ebraica attraverso il mutare improvviso delle circostanze, alcune delle quali catastrofiche quali l’olocausto che sarà esposta presso il Jewish Museum di New York dal 19 novembre 2010 al 30 gennaio 2011. Ivi la linea di fuoco diventa un supporto per una selezione dei candelabri del museo per l’ Hanukkah – che sta a significare “Festa delle luci”, una festività ebraica che dura 8 giorni, dall’ 1 al 9  2010, celebra un’antica vittoria per la libertà di religione sui greci, la conseguente riconsacrazione del tempio di Gerusalemme e rappresenta la volontà della popolo ebraico di sopravvivere come anche il dominio delle luci sull’ oscurità, evocato dal rituale dell’accensione del candelabro – unitamente alla sua selezioni di frasi su pannelli blu che creano una evocativa metafora del potere spirituale e rigenerativo del fuoco. Una felice occasione che racconta e celebra le tradizioni di un popolo depositario di profonda cultura, dialogando con l’arte.

www.thejewishmuseum.org  

www.daniel-libeskind.com