Lady Gaga

It’s a common trend considering the pop-star Lady Gaga as a style icon of latest times especially after the release of video “Telephone” featuring Beyonce, but that doesn’t result only from her look, but also contemporary times where the postmodernism or hybridization is a leitmotiv inside out the realm of fashion. Lady Gaga – of whose work I respect as the work made by any other individual – fully evidences all that along with a new trend recently developed: the stylist  creating an icon. In fact the iconic look of Lady Gaga – before inspired by Kenny Kenny, emblematic persona of New York nightlife and after emphasized during the latest times by sublime creations of Alexander Mc Queen and other celebrated fashion designers – has created by Nicola Formichetti, bright Italo-Japanese stylist and fashion editor of the legendary British magazine “Dazed & Confused”. A charming, high-quality self-service product creating and supporting the uniqueness of an individual, though the uniqueness cannot be developed per proxy or artifice. Artifice helps emphasizing the aesthetic impact – a  trend evidenced by turning to plastic surgery for running for the idea of eternal youth – even if an aesthetic not being supported by a strong ethics becomes just an empty container of elegance, a mere junk-product seducing fashionistas, being very far from the essence of style which is closely connected to  the genuineness of individual and feelings. Though questioning the Lady Gaga’s status of icon, it has to give merit her of presenting and promoting an aesthetics going beyond gender, being more common to the underground culture which now joins pop culture. A laudable result – thought being modest – for all the ones who are devoted to the grotesque as unconventional standard of beauty evoking freedom.

LADY GAGA: QUANDO LO STYLIST CREA UNA ICONA DI STILE

Lady Gaga

È un trend comunemente diffuso considerare la pop star Lady Gaga un’ icona di stile degli ultimi tempi, specialmente dopo la pubblicazione del video “Telephone” a cui partecipa Beyonce, ciò però non deriva unicamente dal suo look, ma anche dalla contemporaneità in cui il post-modernismo o l’ibridazione è un leitmotiv dentro e fuori l’ambito della moda. Lady Gaga – il cui lavoro rispetto come il lavoro compiuto da qualsiasi altro individuo – dimostra pienamente ciò unitamente a un nuovo trend recentemente consolidato: lo stylist  che crea una icona. Infatti l’iconico look di Lady Gaga – prima ispirato a Kenny Kenny, personaggio emblematico della vita notturna newyorkese e poi enfatizzato dalle sublimi creazioni di Alexander Mc Queen ed altri celebri fashion designers – è stato creato da Nicola Formichetti, brillante stylist italo-giapponese, fashion editor del leggendario magazine inglese “Dazed & Confused” e blogger. Un seducente prodotto da self-service di alta qualità che crea e supporta l’unicità di un individuo, benché non possa essere formata per procura o artificio. L’artificio aiuta ad enfatizzare l’impatto estetico – trend evidenziato dal ricorso alla chirurgia plastica per inseguire l’idea dell’eterna giovinezza – anche se un’estetica senza il supporto di una forte etica diviene un vuoto contenitore di eleganza, mero prodotto junk che seduce fashionisti, lungi dall’essenza dello stile che è connesso strettamente alle emozioni, alla genuinità dell’individuo. Pur mettendo in discussione lo status di icona di Lady Gaga, le deve essere riconosciuto il merito di presentare e promuovere un estetica che va al di là del gender, più comune alla cultura underground che adesso si unisce alla cultura pop. Un lodevole – seppur modesto – risultato per tutti coloro che sono devoti al grottesco, uno standard non convenzionale di bellezza che evoca la libertà.

Kenny Kenny

Kenny Kenny

www.ladygaga.com

nicolaformichetti.blogspot.com 

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